C’è il G7, viabilità rivoluzionata. Grandi del mondo in città: occhio a divieti e sensi unici

Domani passaggio del vertice della Scienza e della Tecnologia in corso da oggi a Bologna. Blindata l’area del centro storico: i dettagli nel sito del Comune. Raccolta firme pro pace.

C’è il G7, viabilità rivoluzionata. Grandi del mondo in città: occhio a divieti e sensi unici

C’è il G7, viabilità rivoluzionata. Grandi del mondo in città: occhio a divieti e sensi unici

Approda domani in città il G7 della Scienza e della Tecnologia, coi rappresentanti delle potenze mondiali (Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti) che si fermeranno in città per assistere a un concerto dell’orchestra sinfonica dei Conservatori italiani a San Mercuriale, alle 19; successivamente il corteo dei maggiorenti del globo si sposterà nella vicina Casa Romagna. Quindi, la ripartenza per Bologna, dove da oggi è in programma il focus su intelligenza artificiale, grandi infrastrutture, energia nucleare e spazio, fino a giovedì.

Fortissime domani le ripercussioni al traffico in città per la presenza della delegazione. la ’zona rossa’ del traffico cittadino sarà quella che ruota intorno a piazza Saffi, dove vigerà il divieto di transito e sosta con rimozione forzata dei mezzi. Tra le aree interessate: corso Mazzini, Largo de’ Calboli, Piazzetta don Pippo, parte di corso della Repubblica, via Delle Torri. Le disposizioni non sono vigenti per mezzi soccorsi, delle forze dell’ordine e altri specificamente autorizzati. Inoltre, informa il Comune, la polizia locale "ha la facoltà di effettuare modifiche non sostanziali in base ad esigenze riscontrate in loco". Chi ha esigenze lavorative, potrà accedere comunque a uffici, studi professionali, esercizi commerciali o artigianali. E comunque l’ordinanza del Comune sulle limitizioni al traffico sono rese note al pubblico mediante l’apposizione della segnaletica stradale.

Nel dettaglio, ogni variazione è comunque pubblicata sul sito del Comune di Forlì.

Da sottolineare che l’Associazione RiEvoluzione e da altri gruppi del territorio hanno consegnato 500 firme alla segreteria del Comune a sostegno della petizione contro la guerra; le associazioni chiedono al sindaco di Forlì affinché interceda presso i grandi del mondo "per fermare i conflitti in atto, soprattutto in Ucraina e in Palestina".