Dibattito culturale. Il futuro si disegna col voto

Libri, storia, arte: tante le competenze che si trovano nelle 11 liste in corsa

Dibattito culturale. Il futuro si disegna col voto

Dibattito culturale. Il futuro si disegna col voto

San Domenico, grandi mostre, nuovi progetti come l’architettura del Novecento, l’ex Santarelli, la collezione Verzocchi: sono anni che la cultura tiene banco tra i temi del dibattito cittadino. E anche in politica, tra una polemica e l’altra: facile prevedere che nei prossimi 5 anni se ne riparlerà e anzi sarà necessario prendere importanti decisioni. Per questo oggi si esprimono i candidati al consiglio comunale che hanno competenze nel settore (la scelta era inevitabilmente ristretta ai partiti che presentano questo genere di profili).

In questo ciclo di interviste il Carlino cerca di ‘bilanciare’ la presenza dei 4 schieramenti e degli 11 partiti che li compongono: oggi due di centrosinistra e uno di centrodestra, altre volte accade il contrario.

Giovedì 23 maggio abbiamo dato spazio a tre voci sull’economia, venerdì 24 agli alluvionati, mercoledì 29 agli sportivi, mercoledì 30 alle professioni sanitarie, giovedì 31 ai giovani, ieri agli stranieri.