MATTEO BONDI
Cronaca

Donazioni a segno. Comune, distribuiti oltre duemila euro a 600 richiedenti

In porto la procedura che ha portato all’assegnazione dei soldi della raccolta fondi attivata dall’amministrazione municipale, in totale 1 milione e 227mila euro. Già effettuati i bonifici.

Donazioni a segno. Comune, distribuiti oltre duemila euro a 600 richiedenti

Donazioni a segno. Comune, distribuiti oltre duemila euro a 600 richiedenti

La cifra che ogni alluvionato, con i requisiti utili per poter fare richiesta, ha ricevuto dalle donazioni raccolte dal Comune di Forlì, a seguito dell’alluvione di maggio scorso, è di 2.045 euro. La ragioneria dell’ente ha già effettuato i relativi bonifici in data 5 febbraio. A darne notizia è stato ieri lo stesso sindaco Gian Luca Zattini, insieme con l’assessore al welfare Barbara Rossi. Terminata la fase istruttoria di verifica dei requisiti contenuti nel bando che scadeva il 31 dicembre, gli uffici hanno così proceduto a indirizzare alla ragioneria i dati dei beneficiari.

"Ognuna di queste persone dovrebbe già aver visualizzato sui propri conti correnti il bonifico effettuato dalla ragioneria del Comune – affermano sindaco e assessore –. Ad eccezione di alcuni beneficiari per i quali abbiamo riscontrato errori di forma nella compilazione dei moduli, tutte le operazioni sono andate a buon fine. In ogni caso, i nostri funzionari si sono già attivati per contattare coloro che, involontariamente, hanno fornito dati bancari o anagrafici non corretti. Una volta sanata la posizione di queste poche persone, gli uffici provvederanno a riprogrammare i loro bonifici".

La cifra totale liquidata è di 1 milione e 227mila euro. "Ci tengo a evidenziare le tempistiche dell’operazione – commenta il sindaco –. In poco più di un mese le domande sono state istruite, lavorate dai nostri uffici e poi trasmesse alla ragioneria. Molte famiglie ci hanno contattato per confermare la buona riuscita dell’operazione. Queste sono risorse importanti, che permettono di sostenere spese di un certo tipo. Oltre a voler ringraziare tutti i nostri uffici per la rapidità e la trasparenza con cui è stata portata avanti l’intera procedura, ci tengo a menzionare il grande spirito di solidarietà che ha mosso questa raccolta fondi, a cui hanno aderito centinaia di persone, aziende e associazioni italiane e straniere".

Trova così conclusione un lungo dibattito che teneva banco dalla scorsa estate, quando la prima idea dell’amministrazione comunale di destinare i fondi raccolti come garanzia alle banche, per aprire linee di credito nei confronti degli alluvionati, venne sommersa di critiche e, dopo una manifestazione degli stessi alluvionati in piazza, si cambiò strada.

A seguito di incontri della commissione speciale sull’alluvione e della giunta con sindacati e comitati degli alluvionati si è arrivati poi a un bando che prevedeva che potessero fare richiesta di contributo coloro che, alluvionati, avessero un Isee inferiore a 25.000 euro.

La cifra bonificata è di molto superiore ai 200/300 euro che lo stesso sindaco ipotizzava in prima battuta potessero essere destinati agli alluvionati, dividendo quanto raccolto per coloro che avevano presentato richiesta di Cis (contributo di immediato sostegno), con oltre 3.000 domande pervenute (ma senza limiti Isee). In questo caso, le domande che sono state accertate come valide sono state, appunto, poco sopra le 600.