Ecco al Saffi ’Io Capitano’ premiato a Venezia 80

Il film di Garrone gratis per i primi 10 lettori che presenteranno in cassa questa pagina; in sala anche ’Il più bel secolo della mia vita’ con Castellitto.

Ecco al Saffi ’Io Capitano’ premiato a Venezia 80
Ecco al Saffi ’Io Capitano’ premiato a Venezia 80

Un biglietto per il cinema in omaggio ai primi dieci lettori che, questa sera, consegneranno questa pagina alla cassa del cinema Saffi. Gli spettacoli cominciano alle 20.30. Arriva in sala Io Capitano, diretto da Matteo Garrone. Il film racconta la storia di due giovani Seydou e Moussa (Seydou Sarr e Moustapha Fall), che partono da Dakar, in Senegal, per affrontare un lungo viaggio per raggiungere l’Europa. La loro diventa un’epopea nel mondo contemporaneo, che li porta ad attraversare il deserto e le sue mille insidie, i pericoli del mare aperto e lo stesso essere umano, pieno di ambiguità e ipocrisia. Garrone vuole raccontare con una storia specifica, quella che è una ‘grande storia’, ovvero l’odissea dei migranti, dal loro punto di vista. Le vicende di Seydou e Moussa che vogliono raggiungere le coste italiane diventano, così, un racconto di formazione che fonde viaggio esteriore e interiore in una odissea senza tempo. Le riprese del film sono state girate, oltre che in Senegal, anche in Marocco e in Italia. Il film è ispirato alle storie vere dei ragazzi che hanno compiuto il viaggio raccontato. ‘Io capitano’ è stato presentato in concorso alla 80ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia ed è stato premiato con il Leone d’argento per la migliore regia e il Premio Marcello Mastroianni per l’attore emergente.

Sarà proiettato anche Il più bel secolo della mia vita di Alessandro Bardani. La pellicola racconta la storia di Giovanni (Valerio Lundini, diventato celeberrimo negli ultimi anni per il programma tv ‘Una pezza di Lundini’), un ragazzo che, a causa di una legge tanto assurda quanto ferrea, non può conoscere l’identità dei suoi genitori biologici, gli stessi che non l’hanno riconosciuto alla nascita, prima del suo centesimo compleanno. Il giovane vorrebbe veder esaudito il suo unico desiderio e scoprire di chi è figlio prima di diventare vecchio, ma la burocrazia glielo impedisce. Per smuovere l’opinione pubblica e far sì che si interessi al suo caso, Giovanni ha un’unica speranza: riuscire a conquistare la complicità di Gustavo (Sergio Castellitto) che è un centenario non riconosciuto alla nascita: l’unico ancora in vita che si trova nelle sue stesse condizioni e che potrebbe smuovere l’interesse della comunità. Peccato che quest’ultimo, nonostante sia l’unico in grado di poter aggirare la legge e avere diritto alla normativa, non sia affatto interessato alla questione. Da quest’incontro tra un uomo centenario proiettato verso il suo futuro e un giovane legato al suo passato nasce un’imprevedibile amicizia. Il film è tratto da un omonimo spettacolo teatrale che ha già saputo catturare l’attenzione di un ampio pubblico. ‘Il più bel secolo della mia vita’ è stato presentato in anteprima assoluta al 53° Giffoni Film Festival nella sezione Generator +18.