SOFIA NARDI
Cronaca

Giulia alla scoperta del mondo: "Le 7 meraviglie in 22 mesi. E ho trovato l’amore"

La 31enne forlivese, dopo il Covid, ha deciso di usare tutte le ferie per partire all’avventura: Italia, Cina, Perù, Brasile, Messico, India e Giordania

Giulia Bonetti in Cina ha raccolto il tè ed è stata una delle tappe più rilassanti e rigeneranti

Giulia Bonetti in Cina ha raccolto il tè ed è stata una delle tappe più rilassanti e rigeneranti

Forlì, 17 giugno 2024 – Zaino in spalla alla scoperta del mondo, precisamente delle sue ‘sette meraviglie’: questa l’impresa della 31enne forlivese Giulia Bonetti. Giulia lavora in un’organizzazione internazionale dove è impegnata in progetti legati alla mitigazione del cambiamento climatico e fa volontariato nella Commissione Europa.

Giulia, quando ha deciso di intraprendere il suo viaggio?

"Ho deciso a inizio 2022. Il Covid stava allentando la sua presa ed io mi sono trovata in Germania per lavoro, quindi ho deciso di usare tutte le mie ferie per vedere alcuni dei tanti posti che fino ad allora avevo toccato solo virtualmente".

Come mai la scelta è ricaduta sulle sette meraviglie del mondo moderno?

"Perché erano state scelte grazie a una votazione che ha coinvolto tutto il mondo e perché così avrei avuto la possibilità di vedere importantissimi luoghi culturali spaziando per quasi tutto il globo".

Come si è organizzata?

"È stato impegnativo, soprattutto perché ho viaggiato sempre nei giorni di ferie e con le mie risorse personali, però una volta che ho deciso di fare di questa avventura una mia priorità è stato chiaro come procedere. Questa esperienza ha richiesto tanto lavoro, ma anche molta fortuna: mi sento privilegiata di essermi potuta concentrare su questa attività".

Qual è stata la cronologia che ha scelto?

"Sono partita in luglio 2022 per il Perù, poi a settembre ero in Giordania, a marzo 2023 in Messico, ad aprile in Italia, in ottobre in India, in febbraio 2024 in Brasile, maggio in Cina. Quindi in tutto 22 mesi, meno di due anni. Una menzione particolare va fatta per l’unica tappa fuori percorso che ho fatto ad agosto 2023: ho deciso di andare nell’artico. Ho visitato le Svalbard e poi l’Islanda, dove ho trovato anche l’amore".

Quali sono state le esperienze che l’hanno toccata di più?

"Anche se sono andata in ciascun paese per vedere la meraviglia del mondo, le esperienze particolari che ho vissuto in ciascun posto sono state ancora più belle dei luoghi, per esempio in Brasile ho preso parte al Carnevale di Rio ed è stato davvero pazzesco poter sfilare nel Sambodromo di Rio de Janeiro nonostante ci fossero 37 gradi alle 2 di mattina e io avessi mille strati addosso; in Cina ho raccolto il tè ed è stata una delle poche tappe rilassanti e rigeneranti di un viaggio intenso ed è un ricordo dolce che porterò con me per sempre; in Perù ho ballato la danze locali sulle sponde del Lago Titicaca con tanto di vestiti tipici: è stato molto divertente ma anche impegnativo perché essendo ad una altitudine elevata dopo tre piroette mi girava la testa".

Da donna in viaggio ha incontrato difficoltà particolari?

"Questi viaggi sono sempre stati fatti in compagnia, a volte con amiche, altre volte con gruppi organizzati e questo sicuramente ha un peso. Certo, in alcuni paesi che ho visitato c’è una discriminazione di genere di tipo sistematico, bisogna sempre tenere a mente che si tratta di posti con altre storie ed altre culture, ma da turista mi sono premurata di comportarmi il più possibile in linea con i costumi locali: il mio invito è quello di essere sempre attivi nella lotta per l’uguaglianza e per i diritti umani nelle sedi e nei momenti appropriati, come faccio anche io regolarmente".