Il rogo dopo l’impatto. Tamponamento tra un’auto e una moto: muore centauro di 47anni

L’incidente alla Para tra Forlimpopoli e Meldola verso le 9.30 di ieri. A perdere la vita è un uomo residente da anni a Bertinoro originario. della Romania. Strada chiusa per un paio d’ore: notevoli i disagi.

Il rogo dopo l’impatto. Tamponamento tra un’auto e una moto: muore centauro di 47anni

Il rogo dopo l’impatto. Tamponamento tra un’auto e una moto: muore centauro di 47anni

S’è incendiata in un lampo la moto Kawasaki su cui viaggiava Adrian Hristu Ciprian, 47 anni, residente a Panighina di Bertinoro, morto sul colpo ieri mattina verso le 9.30 sulla Para, cinghia d’asfalto che collega Forlimpopoli a Meldola, e negli anni passati nota come la ’strada della morte’, etichetta funerea che condivideva con la Bidentina.

Sarebbe stato un tamponamento – stando ai primi riscontri – la meccanica dello scontro; con la Kawasaki di Adrian che da dietro ha impattato una Range Rover con a bordo due persone, rimaste illese, ma sotto choc per la tragedia.

E qualche istante dopo lo scontro, la moto di Adrian è stata avvolta in un rogo, probabilmente sia a causa del surriscaldamento del motore sia per la calura già imperante a quell’ora.

Notevolissimi i disagi alla circolazione. La Para è stata chiusa immediatamente dai carabinieri all’altezza della rotonda dei ’Due Palazzi’, a Forlimpopoli, creando in questo modo un imbuto per il traffico, già penalizzato dalla chiusura della via Emilia per il passaggio del Giro Women. I più avevano infatti scelto proprio la Para per dirigersi a Forlì, stante l’impossibilità di percorrere la statale. A quel punto tutti, per raggiungere Forlì, hanno dovuto scegliere la strada che conduce a Meldola da Fratta Terme, e poi imboccare la strada che sfocia a Carpena. Non sono mancate le espressioni di disapprovazione, anche visibili, di alcuni automobilisti, specie per il passaggio del Giro.

Anche Adrian aveva scelto la Para; secondo i rilievi, stava viaggiando verso Meldola, esattamente come la Range Rover. L’impatto s’è verificato nell’attimo in cui la vettura ha rallentato per girare in una via laterale. Immediati, ma inutili, i soccorsi. Adrian – giunto a Bertinoro dalla Romania diversi anni fa – dopo essere stato sbalzato dalla moto in fiamme, ha finito la sua corsa ai lati della Para, già esanime, dopo aver battuto la testa (e il casco) sull’asfalto.