Il sottopasso ’rinato’. Cancellato il fango, gli artisti danno vita a un colorato murale

La piena del fiume aveva danneggiato il quartiere San Benedetto e per riqualificare l’area i volontari dell’Operazione Mato grosso, assieme agli studenti delle scuole medie, hanno ridisegnato i muri.

Il sottopasso ’rinato’. Cancellato il fango, gli artisti danno vita a un colorato murale

Il sottopasso ’rinato’. Cancellato il fango, gli artisti danno vita a un colorato murale

Non ci sono più gli schizzi di fango lasciati sulle pareti dalla piena del fiume, ma il nuovo murale che stanno realizzando i volontari dell‘Operazione ’Mato Grosso’ insieme ai ragazzi delle scuole medie di Forlì ricorda comunque l’alluvione di maggio. "Proprio lo scorso fine settimana – spiega l’artista Riccardo Banzoli, capofila forlivese dell’operazione – ci siamo messi al lavoro per dare vita a un dipinto in memoria di quei giorni, pensando anche a ciò che di bello è nato da quei momenti terribili: da un lato ci sono le nuvole in arrivo, poi troviamo la città sommersa dall’acqua e un bambino che soffia via i semi di un soffione. Quei semi, poco più in là, si trasformano in fiori che circondano i volontari che prestano il loro aiuto per rimuovere il fango. Al murale, in un secondo momento, saranno aggiunte delle piastrelle colorate che hanno realizzato e cotto i ragazzi che si sono prestati come volontari per questa impresa".

Il progetto, in realtà, non è collegato al disastro della scorsa primavera, ma era già in programma da tempo: "Ci eravamo mossi insieme al comitato di quartiere San Benedetto per riqualificare l’area – continua Banzoli –, poi l’alluvione ha messo uno stop a tutto. Ora le cose si sono sbloccate, abbiamo ricevuto il finanziamento dal Comune che ha messo la cifra necessaria a coprire le spese, mentre altre realtà del territorio hanno investito affinché potessimo inviare fondi in America Latina: parliamo di circa 2.000 euro". L’Operazione Mato Grosso è un movimento di ispirazione cattolica impegnato in missioni che si trovano in America Latina, mirate al sostegno e all’educazione di chi vive in condizione di povertà. L’operazione conta dei volontari anche a Forlì, con sede in via Somalia, nel quartiere Pianta: "Tra i nostri obiettivi – prosegue Banzoli – c’è quello di avvicinare i giovani a una forma di cittadinanza attiva, coinvolgendoli in attività che siano di aiuto al territorio. Queste attività aiutano i ragazzi a trovare nuovi modi per stare insieme e fare del bene al prossimo in modi diversi". In questo caso a essere coinvolti sono i ragazzi delle medie: "Si sono uniti come volontari tanti ragazzi che frequentano la parrocchia di San Benedetto e della Pianta, inoltre abbiamo invitato anche gli studenti della Manzoni e della Maroncelli. In tutto erano circa una trentina e hanno trascorso delle ore di lavoro e divertimento, nella consapevolezza di essere impegnati in qualcosa di concreto che sarebbe restato alla loro città". Quella che riguarda il sottopasso di via Isonzo è solo una delle molte ‘missioni’ portate avanti dal gruppo forlivese legato a ‘Operazione Mato Grosso’: tutti i ragazzi che frequentano le medie possono unirsi alle prossime contattando il numero 389.7915449.

Sofia Nardi