Intesa a Forlimpopoli. C’è l’ok a Milena Garavini

Dopo mesi di tensioni, il Pd ha dato il via libera alla sindaca uscente

Intesa a Forlimpopoli. C’è l’ok a Milena Garavini

Intesa a Forlimpopoli. C’è l’ok a Milena Garavini

Il Pd di Forlimpopoli si è ricompattato sul nome di Milena Garavini come candidata sindaca da proporre alle forze di centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative. Non un voto scontato – anche se è arrivato all’unanimità – quello che dà il via libera al secondo mandato per la sindaca uscente. Nei mesi scorsi, dopo la disponibilità espressa da Garavini a ricandidarsi, all’interno del Pd era scaturita una discussione portata avanti dal presidente del consiglio comunale, Enrico Monti, congiuntamente all’intero gruppo consiliare di maggioranza.

"Noi siamo democratici, di nome e di fatto – commenta il segretario comunale dem ed ex sindaco di Forlimpopoli, Maurizio Castagnoli –. Da noi non esiste il pensiero unico del ‘capo’, ma una discussione plurale, che a volte richiede tempo, per cercare di trovare la soluzione migliore per il bene della città". Soluzione che, secondo l’assemblea degli iscritti riunitasi lunedì, è confermare Milena Garavini e affiancarle, nell’eventuale squadra di governo, proprio Monti. "Chiariamo – continua Castagnoli – che Forlimpopoli è stata governata bene. È attrattiva per giovani coppie perché si sta bene. Il livello dei servizi è alto. Ovvio che si possa sempre fare meglio e di più, le vediamo anche noi le buche, lo stato di via Saffi, ma almeno noi ragioniamo su come porvi rimedio, non urliamo alla luna e basta. Nel frattempo, però, amministriamo al meglio la città, reperiamo fondi e risorse, progettiamo il futuro". Chiaro riferimento agli esponenti di Officina Politica, Gian Luca Zanoni e Stefano Raggi, che in un prossimo futuro potrebbero competere proprio contro la coalizione di centrosinistra alle amministrative.

Alla riunione di lunedì era presente anche la segretaria territoriale dem, Gessica Allegni, che è anche sindaca del paese confinante, Bertinoro. "La ringrazio per l’ottimo lavoro svolto – prosegue il segretario comunale –. Abbiamo discusso molto, con tre direttivi, due assemblee degli iscritti, vari incontri, proprio perché volevamo trovare la soluzione migliore. Come detto, si era messo in discussione non l’Amministrazione ma il modo con cui la sindaca si è rapportata con il consiglio comunale. Proprio per migliorare questi passaggi, rendere ancora più trasparente e partecipata l’amministrazione della città si è raggiunto un accordo politico che vedrà una squadra con persone nuove, se gli elettori vorranno confermarci la fiducia a giugno".

Tra queste, appunto, anche Enrico Monti, il quale ha ammesso recentemente di essere stato tentato dal raccogliere le firme per sfidare la Garavini alle primarie. Monti è anche presidente dell’assemblea territoriale del Pd, dunque una figura che, anche negli organismi di partito, lavora a contatto con la segretaria Gessica Allegni.

Matteo Bondi