Le donazioni non si fermano Aiuti concreti alle famiglie: soldi e beni di prima necessità

Aziende di livello nazionale, ma anche piccole iniziative locali: tutti contribuiscono alla ripartenza. Poi continuano le serate all’insegna del divertimento a scopo benefico.

Le donazioni non si fermano  Aiuti concreti alle famiglie:  soldi e beni di prima necessità

Le donazioni non si fermano Aiuti concreti alle famiglie: soldi e beni di prima necessità

Continuano le donazioni a favore dei territori alluvionati. Sotto i riflettori la raccolta fondi organizzata da Gruppo Unicomm (Arca Commerciale, Gmf e Unicomm). Attraverso le donazioni dei clienti, per cui per ogni euro donato il gruppo ne ha aggiunto un altro, presso i punti vendita Emisfero, Famila, EMI, Mega e Hurrà, sono stati raccolti 500mila euro, poi suddivisi tra Forlì, Cesena e Ravenna per aiutare le famiglie più colpite. "Abbiamo voluto dare un segnale tangibile della nostra solidarietà – dichiara Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm –, col desiderio che questa somma venga impiegata per supportare le famiglie in difficoltà". Al sindaco Gian Luca Zattini per Forlì è stato consegnato un assegno da 150mila euro: "Ringrazio di cuore il Gruppo Unicomm, Arca Commerciale e i clienti – ha detto –, che danno supporto concreto agli alluvionati".

Si aggrega alle iniziative solidali anche l’associazione Libera Emilia-Romagna, che ha lanciato la raccolta fondi ’Tin Bota’ per sostenere due importanti presidi di solidarietà e legalità sul territorio: la cooperativa sociale ForB di Forlì e le Cucine Popolari di Cesena. La cooperativa ForB gestisce immobili e terreni confiscati per reati di usura e assegnati in concessione gratuita dal Comune di Forlì. Purtroppo, come tanti altri luoghi, anche questi terreni sono stati allagati. L’impianto d’irrigazione risulta da ripristinare, il progetto di demolizione e costruzione di un nuovo fabbricato pensato prima della catastrofe non è più realizzabile e il terreno è tuttora sommerso dall’acqua. L’associazione per questi motivi sta cercando di capire come procedere al meglio, insieme all’aiuto dei tecnici. Nel frattempo, la raccolta fondi continua ed è possibile donare: IBAN: IT51V05387 02400000002024879; causale: TIN BOTA.

Una donazione è arrivata dall’azienda forlivese Deadent. Nei giorni scorsi, l’impresa specializzata nel settore odontoiatrico, ha donato 77 bancali misti di materiale per la cura e l’igiene orale, personale e della casa da destinare alle famiglie alluvionate di Forlì e del territorio romagnolo. In occasione della donazione, avvenuta all’Emporio della Solidarietà, era presente l’assessore Marco Catalano e l’amministratore delegato di Deadent Lorenzo Cangini.

Anche la musica è sempre protagonista della solidarietà. Infatti, grazie al concerto benefico a cura di Alessandro Vigilante tenutosi il 19 giugno alla chiesa dei Romiti con talentuosi musicisti, sono stati raccolti 1.550 euro che verranno donati alle famiglie tramite la parrocchia.

Martina Rossi