Legambiente: il contributo: "Aiutiamo Borgo Basino"

Parte dei 17mila euro raccolti sono stati destinate alle aziende di Civitella

Legambiente nazionale e regionale, in un articolato documento intitolato ‘Ricostruire meglio – Adattamento, sicurezza, innovazione, partecipazione’ non solo ha criticato fortemente la gestione commissariale dell’alluvione in Romagna, ma ha presentato proposte alternative per la pianificazione futura dei territori della pianura, della collina e della montagna, oltre ad aver destinato i soldi della raccolta fondi avviata nel giugno 2023 con cui sono stati raccolti 17mila euro, alle aziende agricole colpite. Tra queste compare anche Borgo Basino di Civitella, in val Bidente. Borgo Basino si trova sulle colline di Cusercoli ed ospita 6 famiglie: dopo l’alluvione si è trovata isolata, a causa dello smottamento a valle di un tratto dell’unica strada che la collega al centro abitato; la strada è stata al momento ripristinata su terreno privato di una delle famiglie, grazie alle donazioni ricevute e al lavoro volontario di tecnici, operai e abitanti del borgo.

"E’ stato un momento terribile – commentano Federica e Fausto Faggioli della Borgo Basino Experience – e abbiamo dovuto decidere rapidamente, visto che la nostra strada è una vicinale ad uso pubblico ed era impossibile in quella fase per il Consorzio di Bonifica e del Comune intervenire subito, considerato che in quel momento erano 26 le strade interrotte da recuperare. Ci siamo guardati in faccia con gli amici del vicino agriturismo Cà Bionda e, dopo aver ottenuto dal Comune il permesso di iniziare a costruire, siamo partiti progettando e cominciando a costruire la bretella che ci ha permesso di uscire dall’isolamento".

Una scelta coraggiosa che ha pagato grazie anche alla campagna di crowdfunding attivata che ha coinvolto circa 200 sostenitori tra privati, Pro loco, associazioni con circa 20mila euro donati. "Una campagna di vicinanza e solidarietà che ci ha dato la spinta per non fermarci – aggiungono – e che ci ha permesso, ad oggi, di coprire il 40% delle spese sostenute per la bretella costata 54mila euro. Ora – concludono – confidiamo che il Comune, insieme al Consorzio di Bonifica, ci diano una mano asfaltando il nuovo tratto".

"Conosciamo bene come Legambiente l’attività svolta dai soci di Borgo Basino nel campo dell’educazione ambientale e ci complimentiamo con la loro scelta che abbiamo voluto premiare – commenta Francesco Occhipinti direttore di Legambiente Emilia Romagna – anche se con una piccola cifra. Abbiamo davanti a noi una grande sfida, ma anche una grande opportunità: diventare un modello in Italia per la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, ma dobbiamo recuperare il tempo perso affiancando agli interventi in ‘somma urgenza’ una pianificazione che tenga conto delle caratteristiche specifiche dei singoli bacini idrici e che sia coordinata da un solo ente, superando l’attuale frammentazione di competenze. Occorre poi rendere consapevole la popolazione – conclude –delle caratteristiche del territorio in cui vive e fare corretta e comprensibile informazione sul rischio come fatto dopo il terremoto del 2012".

Oscar Bandini