Locale nel mirino e 132 identificati

Intensi controlli delle forze dell'ordine nel centro storico: festa clandestina con 50 giovani, 132 persone identificate di cui 41 con precedenti. Possibile sospensione licenza locale.

Un Daspo urbano violato, una festa clandestina con 50 giovani in zona stadio, la possibile sospensione temporanea della licenza a un locale centro. E ancora: 132 persone identificate, di cui 41 conosciute alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. E’ il risultato dei serrati controlli delle forze dell’ordine che si sono intensificati nell’ultimo periodo, anche alla luce delle segnalazioni arrivate dagli stessi residenti del centro storico su preoccupanti situazioni

di degrado e microcriminalità. Così, in ottemperanza alle direttive impartite dal Prefetto, la Questura ha coordinato durante questa settimana due servizi straordinari nelle serate di mercoledì e venerdì, con l’impiego complessivo di 10 pattuglie tra polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale.

I controlli si sono concentrati in alcune zone del centro storico e hanno riguardato 8 locali, in alcuni dei quali sono stati identificati tra i clienti dei pregiudicati. La Divisione Polizia Amministrativa della Questura sta vagliando in particolare le modalità di gestione di uno dei locali per valutare l’eventuale adozione di un provvedimento di sospensione temporanea della licenza. Sempre in uno di questi locali, mercoledì sera, è stato individuato uno straniero già colpito da Daspo urbano il 29 gennaio scorso: la violazione del provvedimento ha comportato la denuncia in stato di libertà alla Procura.

Infine, in un giardino in zona stadio, sono stati identificati 11 giovani su una cinquantina (gli altri si sono dileguati) riunitisi in una sorta di festa

in strada organizzata via social.