Modigliana perde pezzi Zero fondi, salta Strade Blu

Antonio Gramentieri, da 21 anni anima della rassegna musicale in collina con Andrea Bernabei: "Abbiamo chiesto un incontro a Felicori, ma niente".

Modigliana perde pezzi  Zero fondi, salta Strade Blu

Modigliana perde pezzi Zero fondi, salta Strade Blu

"La storia del festival musicale Strade Blu è diventata una beffa che grida vendetta". Antonio Gramentieri, in arte Don Antonio, è un musicista, produttore e autore di colonne sonore per il cinema e la televisione che ha suonato nei principali festival e club fra Stati Uniti, Inghilterra, Europa e Australia. Ma è soprattutto, con Andrea Bernabei, l’organizzatore e l’anima di ’Strade Blu, folk e dintorni’, la rassegna musicale che, partita da Modigliana, si è estesa nei centri del forlivese e del ravennate. "Dopo 21 anni – spiega Gramentieri – un festival su base volontaria, gratuito per gli spettatori, è stato azzerato finanziariamente".

Nell’agosto scorso "l’assessorato alla cultura della Regione ci ha comunicato senza nessun preavviso che Strade Blu non rientrava più fra i festival convenzionati per il triennio successivo: malinconico, ma lecito". Fra l’altro "unico festival nato sulle nostre colline, che ha riscosso sempre un grande seguito tra gli appassionati di musica, con la possibilità di ascoltare artisti internazionali". Il titolo si ispira all’omonimo libro (1982) di William Least Heat-Moon, che racconta di un viaggio su strada a bordo di un furgone attraverso gli Usa. L’autore percorre solamente le ’blue highways’, poco frequentate, tipiche dell’America interna e rurale. "La nostra filosofia – afferma Gramentieri – è stata quella di portare la musica in luoghi secondari per un pubblico che ama uno stile di vita slow, con un indotto comunque significativo per il territorio. La decisione stravagante è che la Regione ha lasciato sulle spalle mie e di Bernabei il costo dell’edizione precedente del festival: un buco di 35mila euro, una cifra importante per un’associazione di volontari". Gli organizzatori hanno atteso quasi un anno prima di esternare la loro amarezza, "dopo aver richiesto più volte invano un incontro con l’assessore Mauro Felicori. Poi ci è stato suggerito di partecipare a un altro bando in qualche modo riparatore per il torto subito, ma il finanziamento copre meno di un terzo dei 35mila euro perduti".

Gramentieri spiega come "i precedenti assessori Ronchi e Mezzetti abbiano aiutato il festival a crescere, mentre gli attuali funzionari danno la sensazione di non sapere di cosa si stia parlando. Ma vorremmo riaprire un dialogo costruttivo – conclude – per riaccendere il motore della musica e della curiosità, coinvolgendo nella direzione artistica i giovani e percorrendo di nuovo insieme le Strade Blu".

Gianni Bonali