Non dimenticate le aziende colpite dalle frane

Confcommercio Forlì chiede che le imprese dei Comuni montani colpite dalle frane siano incluse tra i destinatari dei proventi del bando. Senza sostegno, teme un ulteriore spopolamento imprenditoriale dei territori montani.

Con il presidente di Confcommercio Cesena Augusto Patrignani evidenziamo l’esigenza di non lasciare sole sole imprese dei Comuni collinari e montani falcidiati dalle frane. Come Confcommercio abbiamo inviato una lettera all’ente camerale con formale richiesta di includere questa tipologia di imprese tra i destinati dei proventi del bando, ma il presidente dell’ente ci ha risposto che soluzioni che possano considerare anche i danni indiretti e mitigare il lucro cessante, fattori di non facile quantificazione, non sono l’oggetto del bando e in ogni caso avrebbero richiesto l’esibizione di più gravose evidenze documentali, con l’inevitabile allungamento delle attività istruttorie. Non entriamo nel merito burocratico della questione, ma non avere incluso quelle imprese così fondamentali per l’economia e la coesione sociale del territorio montano rappresenta una mancanza non di poco conto considerando che l’enorme quantità di frane nei territori collinari e montani cesenati e forlivesi ha ulteriormente aggravato il gap del tessuto produttivo montano rispetto a quello della pianura già gravato da servizi meno adeguati e attrezzati. Il timore è che se non verranno adeguatamente sostenute si possa assistere ad un ulteriore spopolamento imprenditoriale dei territori montani. Proprio in questo momento così delicato il sistema territoriale deve dimostrare nei fatti la vicinanza alla montagna, a chi vi abita e anche a chi lavora, più volte dichiarata. Lo spopolamento demografico e imprenditoriale in questi luoghi che scontano un gap strutturale di condizioni rispetto alla pianura si contrasta con interventi concreti e mai come in questa circostanza i danni economici e il disagio provocato dalle frane e dall’interruzione delle comunicazioni avrebbero necessitato di considerare le imprese colpite alla pari di quelle alluvionate.

Roberto Vignatelli

presidente Confcommercio Forlì