Oltreterra, definito il programma con Slow Food a Santa Sofia

"Oltreterra – Stati generali delle comunità appenniniche" torna per la X edizione: dal 22 al 24 novembre a Santa Sofia Una. Un'iniziativa promossa da Slow Food Italia con sostegno economico di Parco nazionale delle Foreste casentinesi, Romagna Acque e Legambiente. Tavoli di confronto, relazioni, World cafè e documento finale.

Oltreterra, definito il programma con Slow Food a Santa Sofia

Oltreterra, definito il programma con Slow Food a Santa Sofia

Prende corpo il programma della X edizione di ‘Oltreterra – Stati generali delle comunità appenniniche’ in calendario dal 22 al 24 novembre a Santa Sofia Una iniziativa promossa da Slow Food Italia (nella foto i rappresentanti) che si realizza grazie al sostegno economico del Parco nazionale delle Foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna e di Romagna Acque e della collaborazione fattiva di Legambiente. La serata di apertura, il 22, sarà gestita dai giovani dello staff con l’incontro alla Galleria d’arte contemporanea Stoppioni sul tema ‘Orsi, Lupi e altri animali’. Invece il 23 al centro operativo di Romagna Acque a Capaccio (S. Sofia), dopo le relazioni del mattino, ci sarà l’incontro nei tavoli di confronto che porteranno alla redazione delle proposte in grado di migliorare la vita di chi vive in montagna. I sette tavoli previsti sono i seguenti: L’accordo di foresta; Legni storici e boschi di domani; Pascoli, aree aperte e altre storie; Il turismo forestale del benessere; ‘Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali’ (don Milani). Politiche per ricucire un paese; Il registro dei crediti di carbonio; 15 anni di Festa saggia. Un World cafè per comporre un bilancio e riflettere sul futuro del progetto. Infine il 24 novembre chiusura con le relazioni dei tavoli di lavori e stesura documento finale.

Per partecipare ai tavoli: info@oltreterra.it. Info ospitalità: 348 5251193. Collaborano a questo evento: Pefc Italia, Umcem, Comune di Santa Sofia, Unione dei Comuni Montani del Casentino, l’Università degli Studi di Firenze – Dagri, la Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (Sisef), la Fondazione AlberItalia, il Crea -Centro Politiche e Bioeconomia, il Cnr – Ivalsa e la Cooperativa Fare del Bene.

Oscar Bandini