Passeggino elettrico al nido Fiocco di Neve

Santa Sofia, la raccolta fondi promossa dalla Pro loco ha reso possibile l’acquisto di una ’carrozzina’ motorizzata a sei posti

Passeggino elettrico al nido Fiocco di Neve

Passeggino elettrico al nido Fiocco di Neve

Nido Fiocco di Neve di Santa Sofia, i piccoli hanno ricevuto in dono un passeggino motorizzato a 6 posti che permetterà di organizzare tante divertenti uscite in paese anche in compagnia di chi, ancora, muove solo pochi passi. Tutto questo è stato possibile grazie ad una speciale raccolta fondi di cui si è fatta portavoce la Pro Loco di Santa Sofia, che ha ben presto coinvolto un grande numero di associazioni e di privati cittadini entusiasti di potere contribuire all’acquisto di un mezzo di spostamento tanto utile ai bambini. Il passeggino, poi, è stato ufficialmente donato ad Asp San Vincenzo de’ Paoli che lo ha consegnato alle educatrici del Nido Fiocco di Neve. "Questo gesto generoso ci rende davvero felici – commenta Ilaria Marianini, presidente dell’assemblea dei soci dell’Asp formata dai rappresentanti dei Comuni di Civitella, Galeata, Premilcuore, S. Sofia e dalla Parrocchia di S. Sofia –. La comunità santasofiese si dimostra sempre molto solidale e ha manifestato enorme sensibilità verso la fascia dei piccoli. In breve tempo, sono stati raccolti i fondi per questo importante acquisto, finanziato per il 43% grazie alle donazioni dei privati cittadini, a cui si sono aggiunti gli importi devoluti dalle associazioni".

Sono state 13 le associazioni di volontariato e di promozione sociale che hanno risposto alla chiamata: Associazione musicale ‘C. Roveroni’, Auser, Avis, Cif. Coop di Consumo del Popolo, Corpo Bandistico Cesare Roveroni, Gks, Pro Loco Corniolo Campigna, Pro Loco Spinello, Pro Loco Santa Sofia, Sophia in Libris, SpazioArte e Tre Ponti Alto Bidente. "Ringraziamo chiunque abbia contribuito all’acquisto del passeggino, che va ad arricchire i servizi del Nido Fiocco di Neve, una struttura dal grande valore per le famiglie santasofiesi – conclude Marianini – e su cui tanto investe anche l’amministrazione comunale".

Infatti, grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, il gestore e al sostegno della Regione Emilia Romagna, da alcuni anni l’orario è stato ampliato, in modo da garantire il servizio dalle 7.30 alle 16, così come sono stati aumentati i giorni d’apertura in corrispondenza delle festività natalizie e pasquali, per incontrare le esigenze dei genitori che lavorano. L’aumento esponenziale delle iscrizioni è stato determinato anche all’abbattimento delle rette di iscrizione attraverso il ‘bonus nido’ introdotto nel 2017 e che prevede un contributo alle famiglie di 136 euro mensili, a cui si affianca la possibilità di richiedere il contributo statale dei ‘voucher per i servizi dell’infanzia’.

O.B.