OSCAR BANDINI
Cronaca

Pd, svolta Valbonesi. No al terzo mandato da sindaco di Santa Sofia. Può correre alle regionali

L’ex segretario dem papabile per l’Emilia-Romagna, in autunno o nel 2025. L’assessore Ilaria Marianini verso la candidatura. Ma il centrodestra spera.

Pd, svolta Valbonesi. No al terzo mandato da sindaco di Santa Sofia. Può correre alle regionali

Pd, svolta Valbonesi. No al terzo mandato da sindaco di Santa Sofia. Può correre alle regionali

Non c’è ancora un annuncio ufficiale ma, salvo sorprese nell’ultimo miglio, il sindaco di Santa Sofia Daniele Valbonesi non si presenterà per un terzo mandato. Una scelta, quella di Valbonesi, in controtendenza rispetto a quella di altri suoi colleghi sindaci come Marco Baccini a Bagno di Romagna e, forse, di Claudio Milandri a Civitella. Il vertice del circolo Pd ha cercato, invano, nelle settimane scorse di far ritornare Valbonesi sulle sue decisioni, ma pare che la decisione del primo cittadino sia ormai definitiva.

E pensare che oltre il 90% degli elettori lo avevano riconfermato nel 2019, comprese persone ovviamente di fede politica diversa (il suo rivale, cinque anni fa, militava alla sua sinistra, con la lista di Potere al Popolo). Valbonesi, che proprio ieri ha compiuto 47 anni, era diventato sindaco per la prima volta nel 2014. In questa legislatura ha affrontato la fase dolorosa e delicata del Covid e poi dell’alluvione con determinazione, informando quotidianamente i cittadini. Negli ultimi anni, Santa Sofia ha intercettato risorse cospicue sia a livello nazionale che regionale come i fondi del Pnnr o della Strategia nazionale delle aree interne, che si sono tramutati in progetti definitivi di opere pubbliche che però saranno terminate solo nella prossima legislatura.

Negli ultimi dieci anni è stato impegnato, oltre che in Comune, in Provincia (tra i consiglieri, ha una delle deleghe più delicate, quella alla viabilità), nell’Unione dei Comuni e nella Comunità del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, organo che rappresenta gli enti locali. Fino allo scorso autunno è stato anche segretario territoriale Pd: in vista del congresso, aveva annunciato la ricandidatura, poi ritirata dopo l’emergenza alluvione.

A quanto si dice, l’attuale sindaco di Santa Sofia avrebbe anche l’aspirazione a correre per un seggio nel prossimo consiglio regionale dell’Emilia-Romagna. Quando? Teoricamente nel 2025, ma molto dipenderà dal futuro del governatore Stefano Bonaccini: se diventasse parlamentare europeo, si dimetterebbe da presidente. Questo – in base alla legge regionale – non farebbe cadere automaticamente la giunta, ma è possibile che il Pd non voglia indugiare su una lunga reggenza da parte della vicepresidente Irene Priolo. Alcuni addetti ai lavori scommetterebbero su un voto già in autunno.

La scelta di Valbonesi, dunque, interessa non solo Santa Sofia ma anche i democratici del resto della provincia di Forlì-Cesena. I due consiglieri espressione del territorio, tra i dem, sono Massimo Bulbi e Lia Montalti, entrambi cesenati: da cinque anni il centrosinistra forlivesi non ha esponenti in via Aldo Moro. Per quanto riguarda Valbonesi, fu beffarda la non-candidatura alle elezioni politiche del 2022: i vertici del partito gli diedero un posto da ‘supplente’, di fatto privo di eleggibilità.

Il Pd in questi giorni, dopo un confronto al suo interno, pare essere riuscito a tenere uniti gli amministratori uscenti: Ilaria Marianini, attuale assessora al welfare (foto a sinistra), sarebbe il prossimo candidato. In questo quadro mutato, anche il centrodestra – che cinque anni fa non si presentò – potrebbe tentare di conquistare una delle ultime roccheforti del centrosinistra, magari con una lista civica. Del resto alle europee del 2019 e alle politiche del 2022 la coalizione con Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia aveva la maggioranza in paese.