OSCAR BANDINI
Cronaca

Rimborsi, ora la ricostruzione. Per il Forlivese 232 milioni: "Avevamo danni enormi, ma i soldi sono arrivati tutti"

Per Civitella 29 milioni. Il sindaco Milandri: "Lavoreremo con Figliuolo anche per gli appalti, a noi mancano i tecnici". Il centrodestra difende il commissario dopo le ultime polemiche.

Al Comune di Civitella vengono riconosciuti 28,7 milioni di euro per 34 interventi di ricostruzione e messa in sicurezza: qui le frane hanno martoriato quasi tutta la rete comunale, provinciale e consorziale, danneggiando famiglie e aziende.

Sindaco Claudio Milandri, finalmente una bella notizia.

"Certo. L’ordinanza numero 13 del Commissario straordinario alla ricostruzione Francesco Paolo Figliuolo mette nero su bianco una somma che corrisponde per intero a quanto richiesto: servirà per la realizzazione, entro l’anno o nel corso dell’esercizio finanziario 2024, di 34 interventi. Un riconoscimento importante per la ricostruzione, un grandissimo risultato".

Lei è soddisfatto di come è stata gestita sia l’emergenza che la fase successiva?

"Sì. Fin dall’inizio il rapporto con le strutture governative e quelle regionali ha funzionato nonostante le tante criticità di un evento straordinario e mai visto nel nostro territorio. Subito nella fase di emergenza abbiamo avuto il supporto dell’Esercito e del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che hanno risolto le problematiche più urgenti nei collegamenti nelle campagne e nella gestione degli sfollati".

E con la Regione?

"Anche la Protezione Civile dell’Emilia Romagna è stata al nostro fianco per la ricognizione dei danni e la definizione dei costi per la ricostruzione. Il confronto con la Regione e poi con la struttura del commissario è stato continuo. E non dimentico i volontari della Protezione Civile comunale e di tanti privati che con le loro donazioni ci hanno fatto sentire meno soli".

La cifra assegnatavi è enorme. Come farete a spendere tutte queste risorse?

"Sì, 29 milioni di euro sono una cifra enorme ma dà la dimensione dei danni subiti. Il riconoscimento è frutto del lavoro di tutta la struttura comunale e in particolare dell’Ufficio Tecnico, guidato dall’ingegner Moris Tognotti, chiamato ad affrontare una situazione del tutto nuova e straordinaria. Ma il vero problema è la difficoltà per i piccoli comuni di montagna a procedere a tutte le fasi amministrative per rispettare la data della fine 2024 per completare i lavori".

Perché?

"Abbiamo pochi tecnici. Sarà necessario uno sforzo straordinario per far fronte ai tanti adempimenti: abbiamo chiesto a Figliuolo l’aiuto nel progettare e appaltare alcuni lavori".

Come ha interpretato le critiche che il commissario Figliuolo ha rivolto ai sindaci mercoledì?

"Non le definirei critiche, ma uno sprone a fare squadra tra i vari livelli istituzionali, in quanto siamo solo alla partenza della prima fase della ricostruzione post alluvione vera e propria. Un invito ad abbassare le polemiche e a collaborare".

Non tutti i suoi colleghi la pensano come lei.

"Questo è il mio punto di vista. Ora le risorse sono arrivate, anche se c’è un’ulteriore tranche di circa 19 milioni. Ma sono fiducioso che ci sarà riconosciuta".