Rocca, corso di italiano per stranieri: "Fondamentale per l’integrazione"

Il sindaco Lotti: "Vale in particolare per le donne. Grazie alle tre insegnanti volontarie"

Rocca, corso di italiano per stranieri: "Fondamentale per l’integrazione"

Rocca, corso di italiano per stranieri: "Fondamentale per l’integrazione"

Prenderà il via oggi pomeriggio a Rocca San Casciano, il corso di italiano per stranieri organizzato dall’Associazione Auser. Il corso, gratuito, della durata di sei mesi, si terrà ogni mercoledì e venerdì dalle 17 alle 18, presso la sede dell’Informa Giovani di via Marconi. "L’obiettivo è l’insegnamento dei primi elementi di alfabetizzazione e di comunicazione orale della lingua italiana agli stranieri che vivono in paese". Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Rocca San Casciano. Spiega il sindaco Pier Luigi Lotti: "Son ben contento dell’iniziativa, perché imparare la lingua è uno dei modi fondamentali per gli stranieri di integrarsi nella nostra comunità. Questo vale in particolare per le donne. Infatti, gli uomini e i bambini imparano prima, perché, andando a lavorare e a scuola, sono continuamente stimolati a parlare, mentre le donne hanno meno occasioni di parlare con i paesani".

Conclude il primo cittadino: "Quindi va elogiata la bella e meritoria iniziativa delle tre insegnanti volontarie, che svolgeranno un compito culturale e sociale di grande valori civile e umano". Le tre insegnanti rocchigiane sono Bernardetta Bandini, Mirella Bonfante e Assunta Mini, quest’ultima anche consigliere comunale e capogruppo di minoranza. Racconta Milena Bonfante "Finora le donne iscritte sono una quindicina, ma potrebbero arrivare fino a venti, perché, è vero che abbiamo mandato degli avvisi attraverso i bambini della scuola, ma ci sono ancora donne alle quali non è arrivata la comunicazione. Quindi contiamo anche sul passa parola". Varie sono le nazionalità, in particolare provenienti da paesi africani, fra cui Tunisia, Nigeria e Senegal. Come sarà la didattica? Rispondono le tre insegnanti: "Decideremo in base alle persone che parteciperanno, alla lingua e alla conoscenza dell’italiano. E’ probabile che divideremo le partecipanti al corso a piccoli gruppi".

Quinto Cappelli