Scienza e intelligenza artificiale: se ne parla domani al Dragoni

L'Irccs di Meldola organizza un evento sull'Intelligenza Artificiale per promuovere l'etica e la creatività nel settore scientifico e sanitario.

Scienza e intelligenza artificiale: se ne parla domani al Dragoni

Scienza e intelligenza artificiale: se ne parla domani al Dragoni

Il confronto con l’Intelligenza Artificiale irrompe anche all’Irst ‘Dino Amadori’ Irccs di Meldola che organizza domani alle 15, al teatro Dragoni l’iniziativa ‘Rompere gli schemi: etica, creatività e nuove prospettive con l’Intelligenza Artificiale per un cambiamento positivo’. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, gli interventi di Nicola Donti (filosofo del linguaggio, specializzato in comunicazione e relazioni interpersonali), Veruscka Gennari (co-founder di 2B Happy Culture Company e di Italian Institute for Positive Organizations) e Francesco Bentini (medico, attore e performer di teatro d’impresa). Ad aprire la giornata saranno i saluti del presidente di Irst Fabrizio Miserocchi, e del direttore generale Lorenzo Maffioli. A seguire ci sarà l’intervento di Bentini, che parlerà di creatività e innovazione e della narrazione nei progetti scientifici e sanitari. Sull’importanza del capitale sociale, sulla scienza della felicità e di organizzazioni positive discuterà invece la dottoressa Gennari. Seguirà una tavola rotonda con Daniele Raspini, già direttore dell’Asp Martelli di Figline Valdarno (FI), Matteo Ficara, formatore e divulgatore e Fiorina Bartiromo, agopunture dell’Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Si proseguirà ancora con Nicola Donti, Francesco Bentini e Nicola Gentili, coordinatore Data Unit di Irst.

"Si tratta di una iniziativa sulla quale l’Istituto e le direzioni hanno scelto di puntare in maniera decisa – sottolinea il direttore generale di Irst, Lorenzo Maffioli (foto) – per cercare di dare il via ad un percorso di coinvolgimento e aggregazione che punti a migliorare, a tutti i livelli, i processi all’interno e all’esterno dell’Istituto. Siamo convinti – conclude – che la crescita di una struttura come Irst non possa prescindere dal confronto interno e dal rapporto con il territorio".