SS67 Riaperta al Traffico di Notte, Resta Divieto di Transito a Bici e Moto

L'Anas ha annunciato la riapertura al traffico notturno della Ss67 tra Dovadola e Rocca San Casciano. Resta però il divieto di transito a bici e moto, che danneggia il turismo. I sindaci ne fanno richiesta all'Anas, invitando i turisti a visitare l'Appennino.

Da lunedì mattina la Ss67 sarà riaperta al traffico anche di notte tra Dovadola e Rocca San Casciano (dal km 163,600 al km 169,000). L’Anas precisa che "la riapertura si è resa possibile grazie all’installazione di un sistema di monitoraggio strumentale, che consentirà di controllare in tempo reale da remoto i corpi di frana che hanno interessato la tratta". La chiusura era stata disposta per garantire la sicurezza della circolazione, in seguito agli eventi meteo che avevano causato frane nell’area lo scorso maggio.

Resta però nello stesso tratto il divieto di transito a bici e moto, cosa che sta danneggiando molto il turismo. Infatti, gli operatori della media e alta valle del Montone insistono con i sindaci per far togliere anche "quel divieto inspiegabile" per loro. I sindaci, a loro volta, ne fanno richiesta all’Anas.

Tuttavia, spiega il sindaco di Portico e San Benedetto, Maurizio Monti: "Secondo i dirigenti dell’Anas, il fondo stradale della Ss67, nel tratto Dovadola-Rocca, non sarebbe ancora idoneo al passaggio di moto e bici, perché la strada è ancora sporca di terra, che si trasforma in fango con la pioggia e in polvere col sole, e perché in vari punti dalla collina scendono ancora sull’asfalto rivoli d’acqua". Il sindaco Monti lancia anche un appello ai turisti: "Venite in Appennino per godere le passeggiate nel verde e per visitare i paesi".

Quinto Cappelli