Successo per la rievocazione dell’arrivo dell’armata polacca

Folla di curiosi per ammirare la parata di mezzi militari d’epoca nell’80° anniversario della liberazione della vallata.

Successo per la rievocazione dell’arrivo dell’armata polacca

Successo per la rievocazione dell’arrivo dell’armata polacca

Oltre cento persone hanno partecipato domenica scorsa a Dovadola e a Rocca San Casciano alla manifestazione ‘Dovadola 1944: sui sentieri della Linea Gotica’. Si è trattato di un incontro rievocativo organizzato da Comune e Pro loco di Dovadola, in collaborazione con l’omonimo Comitato di Castrocaro Terme e il Secondo Corpo d’Armata polacco.

"Mezzi militari d’epoca hanno sfilato lungo le strade di Dovadola e Rocca, per ricordare l’ottantesiesimo anniversario dell’arrivo del Secondo Corpo d’Armata polacco che liberò la valle del Montone", come spiega Alessandro Bombardini, presidente del Comitato castrocarese.

Dopo i saluti del sindaco di Dovadola, Francesco Tassinari e la deposizione di una corona d’alloro alla memoria di tutti i caduti di guerra sul monumento in piazza della Vittoria, si è formata una suggestiva colonna dei mezzi militari d’epoca che si è snodata lungo la Statale 67 con direzione Rocca San Casciano. Tra questi c’erano anche 10 jeep Willys dell’esercito americano, un Bren Carrier dell’esercito inglese, una moto Guzzi Alce del Regio Esercito, un moto Bmw e una Dkw dell’esercito tedesco e "un folto gruppo di specificità". I mezzi erano guidati da 35 autisti in tutto, accompagnati dai passeggeri.

Nella centrale piazza Garibaldi, i mezzi c’epoca e i loro autisti sono stati accolti a Rocca San Casciano dai consiglieri comunali Giovanni Fabbrica e Luciana Ghetti, in mezzo alla meraviglia di tanti cittadini e curiosi che hanno assistito all’inconsueta parata che ha trasportato tutti in un’altra epoca.

Per l’occasione è stato anche predisposto un pranzo presso gli stand della Pro loco di Dovadola, preparato dai volontari. Al termine del pasto, poi, la manifestazione è proseguita con la visita guidata all’abbazia di Sant’Andrea, dove don Marino Tozzi ha tenuto un concerto d’organo, utilizzando il pregiato strumento da poco acquisito dalla parrocchia. Per concludere la giornata, poi, si è organizzata una la visita al museo delle armi bianche nell’Oratorio Sant’Antonio.

Quinto Cappelli