Tumori, in classe si fa prevenzione. E c’è un concorso

Circa 200 studenti di sei istituti superiori di Forlì hanno partecipato a un'iniziativa sulla prevenzione oncologica, organizzata dall'associazione Loto Odv. Gli studenti parteciperanno anche a un concorso per informare i coetanei su questi temi.

La prevenzione oncologica entra in classe. Circa 200 studenti, di sei istituti superiori cittadini hanno incontrato, qualche settimana fa, oncologi, ginecologi e chirurghi per approfondire il tema dei sani stili di vita come presidio fondamentale per prevenire molte patologie, tra cui i tumori. L’iniziativa stata organizzata dal comitato forlivese dell’associazione Loto Odv e patrocinata dall’Ausl della Romagna, dal Comune di Forlì, dall’Ufficio scolastico regionale e dall’associazione ‘Dino Amadori’. La lezione dedicata ad allievi e insegnanti si è svolta nei locali del Liceo classico ‘G.B. Morgagni’ e ha visto l’intervento di Annalisa Curcio, direttrice della Chirurgia Senologica di Forlì-Ravenna, Alberto Farolfi, oncologo dell’Irst di Meldola, Andrea Amadori e Paolo Maniglio, ginecologi e Sandra Balboni, presidente di Loto Odv. L’azione di Loto Odv non si esaurisce con questo incontro.

È stato indetto il concorso ‘I giovani parlano ai giovani di prevenzione oncologica’. Saranno, quindi, i ragazzi a informare i coetanei su questi temi usando gli strumenti tipici della generazione Z, quali: video, reel, foto, poesie, canzoni, creazioni artistiche e multimediali. Al termine del concorso, i migliori elaborati verranno selezionati per una vera e propria campagna di comunicazione di Loto Odv; i vincitori verranno comunicati l’8 maggio durante la Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. "Molti fattori di rischio – sottolinea in una nota Sandra Balboni, presidente di Loto Odv – per i tumori sono parte di uno stile di vita scorretto, per questo è fondamentale intervenire prima che queste abitudini diventino la quotidianità dei ragazzi".