Un fine settimana da incubo Coppia drogata e derubata: tre a processo nel Fermano

Rinviati a giudizio i presunti autori dell’episodio accaduto nel giugno 2022 e denunciato dal giovane forlivese: indagini della squadra mobile marchigiana con quella romagnola.

Un fine settimana da incubo  Coppia drogata e derubata:  tre a processo nel Fermano

Un fine settimana da incubo Coppia drogata e derubata: tre a processo nel Fermano

Era andato nel Fermano per trascorrere un fine settimana al mare insieme alla sua ragazza, ma entrambi erano incappati in alcuni malintenzionati, che li avevano drogati per poi derubare lui del telefonino e della carta di credito.

I malviventi, però, avevano avuto vita breve. I poliziotti della squadra mobile di Fermo, di concerto con quelli di Forlì-Cesena, avevano identificato i presunti autori, responsabili della cessione di sostanze stupefacenti, del furto e dell’utilizzo di una carta di credito ai danni di un giovane forlivese. E proprio di questi reati che tre giovani domiciliati a Fermo saranno chiamati a rispondere davanti al giudice, visto che sono stati tutti rinviati a giudizio.

A raccogliere la denuncia della vittima nel giugno 2022 era stato l’ufficio investigativo di Forlì-Cesena. Il ragazzo aveva raccontato come, alcune settimane prima, in compagnia di una coetanea, fosse giunto a Fermo. Durante una serata, trascorsa insieme ad alcuni conoscenti, i due giovani si erano recati presso un’abitazione a Lido Tre Archi dove vi erano altre persone e in quella occasione al ragazzo era stato offerto di consumare della sostanza stupefacente.

Il giovane, purtroppo, aveva accettato la proposta e subito dopo era caduto in uno stato di stordimento. In quel frangente era stato derubato del suo cellulare e gli era stata sottratta temporaneamente la sua carta di credito. Il ragazzo si era ripreso dopo alcune ore e si era accorto di non essere più in quell’abitazione. Così si era riorganizzato per rientrare presso la sua provincia di residenza dove aveva deciso di sporgere denuncia per quanto subito.

L’ufficio investigativo forlivese aveva raccolto tutti gli elementi utili per ricostruire la vicenda, individuare i luoghi e le persone, cosicché gli investigatori della squadra mobile, dotati di una perfetta conoscenza del territorio e delle persone che gravitano in quella zona, erano riusciti ad individuare l’appartamento in cui il giovane era stato accolto e, soprattutto, ad identificare i presunti responsabili della cessione di sostanza stupefacente nonché del possibile furto del telefono cellulare e dell’utilizzo della sua carta di credito. I responsabili erano stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria.

Fabio Castori