Una tradizione di famiglia Il salone storico si sposta

’Fabio Parrucchieri’, il nuovo locale porta avanti l’attività iniziata nel 1963

Una tradizione di famiglia  Il salone storico si sposta

Una tradizione di famiglia Il salone storico si sposta

Nel 1963, in via dell’Appennino al numero 161, la signora Marilena inaugurava il suo negozio di parrucchiera, con "arredamento e apparecchiature modernissime", come recitavano i bigliettini fatti stampare per pubblicizzare l’evento. Qualche tempo dopo, quando nasce il centro commerciale, la signora decide di spostarsi a Ravaldino. Ed è di questi giorni, dopo sessanta anni, l’inaugurazione del nuovo locale in via Corbari, sempre in zona Ravaldino, con l’insegna "Fabio parrucchieri". È un locale grande e luminoso ed è gestito dagli eredi di Marilena, cioè il figlio Fabio, la moglie di lui Samanta e il giovane Tarje.

Quando aveva solo diciassette anni, Fabio inizia ad affiancare Marilena nella gestione dell’attività e, per essere all’altezza dell’impegno sul quale vuole cimentarsi, frequenta accademie, corsi: insomma, lascia il percorso di studi che aveva intrapreso presso un Istituto agrario e inizia a studiare per diventare parrucchiere. Oggi a raccogliere il testimone di Marilena, si aggiunge il nipote venticinquenne Terje. Lui, cresciuto a latte e bigodini, ha in tasca anche un diploma di perito elettrotecnico. "Già da bambino avevo preso in considerazione di fare questo mestiere. Da ragazzino, durante l’estate aiutavo in salone, lavavo i capelli, preparavo le basi per il colore e sapevo che, nella vita, avrei fatto il parrucchiere oppure mi sarei occupato di elettronica".

Certamente, l’elettronica resta una delle sue passioni: "Ho avuto la fortuna di poter accedere all’alternanza scuola-lavoro, così ho trovato un’azienda che mi ha accolto a braccia parte e che tutt’ora in qualche modo frequento. Con un collega, il mio ex capo, abbiamo collaborato ad un progetto di prototipazione rapida". Ma se l’elettronica è il suo hobby e forse anche qualche cosa di più, la scommessa della sua vita, il vero investimento sul futuro è senza dubbio il salone. Così, finite le superiori, anche lui, come il padre, decide si seguire le orme della ormai defunta matriarca, la nonna.

Va a Londra, dove resta quasi un anno per frequentare la Vidal Sassoon Accademy. "E’ la più rinomata nella nostra attività. Lì ho fatto un corso a 360 gradi. Alla fine, nel saggio di fine anno, ho vinto il primo premio come miglior look nel reparto femminile". E non ha pensato affatto a restare a Londra: ama Forlì e la sua dimensione: "in una grande città c’è uno stile di vita, dei ritmi che sono esasperanti e ti devi adeguare a quelli se non vuoi che ti passino sulla schiena. Per questo, ho deciso che il mio futuro è qui".

Paola Mauti