FRANCESCA MICCOLI
Cronaca

Unità Cinofile di Soccorso a ‘casa’. Aperto il campo da addestramento

Recuperata dal Comune un’area a S. Martino in Strada per i volontari, prima costretti ad andare a Ravenna .

Unità Cinofile di Soccorso a ‘casa’. Aperto il campo da addestramento

Unità Cinofile di Soccorso a ‘casa’. Aperto il campo da addestramento

Un sogno realizzato. È stato un grande giorno infatti sabato 25 maggio per l’Ucs Forlì, le Unità Cinofile di Soccorso: in mattinata in un’area verde di via Martin Luther King a San Martino in Strada è stato inaugurato il tanto sospirato campo da addestramento. "Un parto lungo ma ce l’abbiamo fatta", spiega Stefano Rossi, una delle anime del sodalizio che, su istanza delle autorità, si attiva per la ricerca dei dispersi in superficie o nelle macerie.

Il gruppo forlivese è nato nel 2019 su iniziativa di amici che operavano con i cani da soccorso in seno alla Protezione Civile: persone di ogni età, nella quotidianità impegnate in tutt’altre attività nei settori più svariati. "Fino a oggi per l’allenamento dovevamo recarci tre volte a settimana, in tarda serata e con qualsiasi condizione meteo, in un campo affittato nel Ravennate. Per questo è la realizzazione di un sogno, grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale che ha individuato un’area, precedentemente affidata a un Asd dedita all’agility, e in seguito dismessa e degradata".

Seguito l’iter per l’affidamento e aggiudicato il bando comunale per l’assegnazione, l’associazione è ora pienamente operativa ‘in casa’. A tagliare il nastro il presidente del Coordinamento della Protezione Civile di Forlì-Cesena Massimiliano Corzani, alla presenza del vicesindaco Daniele Mezzacapo, dell’assessore al benessere animale Giuseppe Petetta e dell’agronomo Carmelo Pellerone. oltre a una rappresentanza della stazione dei carabinieri di San Martino in Strada, dei vigili del fuoco, del Soccorso Alpino stazione Monte Falco, della Cri e del comitato di quartiere.

Tante le persone che hanno partecipato e assistito con entusiasmo alle esibizioni dimostrative delle unità cinofile. "Il Comune ci ha dato una mano anche per l’acquisto degli arredi, per migliorie, per uno spazio aggiuntivo recintato – aggiunge Rossi –. Ora la zona ha acquisito davvero una luce nuova". Il campo da addestramento non è particolarmente esteso. "In realtà la superficie è perfetta per la fase iniziale di obbedienza, l’apprendimento dei primi rudimenti di soccorso e il mantenimento dei cani. Allenamenti che vengono poi ottimizzati nelle aree boschive o nei campi macerie. Siamo davvero contenti".

Una ventina sono i binomi cinofili a Forlì-Cesena. "La nostra associazione ne conta 4 e altri sono in formazione: il numero è variabile perché i cani invecchiano e a volte i brevetti non vengono rinnovati. Le nostre unità ci stanno dando grandi soddisfazioni: abbiamo partecipato a prove nazionali e a metà giugno saremo in Slovenia per una prova internazionale. Cerchiamo di mantenere standard operativi apprezzabili".

A Forlì esiste già un campo di addestramento della Croce Rossa; quello appena inaugurato è affidato in uso esclusivo a Ucs Forlì. "Ma facciamo interscambi con altre associazioni come quelle di Rimini, convenzionata con Penelope Soccorsi, e di Massa Lombarda". Le unità cinofile forlivesi sono pronte ad attivarsi 24 ore su 24 in situazioni di emergenza. "Recentemente abbiamo fatto vari interventi senza ritrovamenti: non una sconfitta perché la ricerca è comunque utile a escludere zone in cui effettuare ulteriori verifiche".