Variante ok, già pronta per il via libera

Presentata variante al progetto del Metanodotto Sestino Minerbio a Forlì. La modifica riguarda un bypass di tubatura e una stradina di servizio. Il progetto generale è già stato autorizzato e ha un costo di 2,5 miliardi di euro. La valutazione di impatto ambientale è stata aggiornata.

Variante ok, già pronta per il via libera

Variante ok, già pronta per il via libera

Presentata e discussa, in sede di seconda commissione consiliare, la variante al progetto di costruzione del Metanodotto Sestino Minerbio che interessa il territorio di Forlì.

L’architetto del Comune, Mara Luchino, ha spiegato che si tratta di una "variazione minima" rispetto al progetto generale che interessa un bypass di tubatura in località Castellaccio e la realizzazione di una stradina di servizio di una sessantina di metri.

Presente anche il vicesindaco, Daniele Mezzacapo, che ha precisato come il progetto generale sia stato già autorizzato: "Si tratta di un’opera di interesse nazionale – ha spiegato –il cui progetto è stato approvato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2008, poi approvato dal consiglio comunale di Forlì, per la parte di competenza, nel 2015. Quella che andremo ad approvare nel corso della prossima seduta del consiglio comunale è una variante minima di un progetto che ha un costo di 2,5 miliardi di euro".

L’architetto ha poi reso noto come anche la valutazione di impatto ambientale dell’opera tutta sia stata aggiornata e che le varianti, come quella in discussione, vanno proprio nella direzione di andare a migliorare la realizzazione dello stesso metanodotto.

Matteo Bondi