Verso la nuova casa di comunità: stasera un incontro informativo

Castrocaro, i cittadini saranno aggiornati sul futuro della sanità locale. Il sindaco: "Il traguardo ora è vicino"

Verso la nuova casa di comunità: stasera un incontro informativo

Verso la nuova casa di comunità: stasera un incontro informativo

E’ in programma questa sera alle 21 nella sala consigliare del Municipio di Castrocaro Terme e Terra del Sole un incontro pubblico per informare la cittadinanza sul progetto della casa di comunità che verrà presto edificata in via Dino Ravaglioli. Per l’Amministrazione comunale e l’Ausl l’occasione per illustrare nei dettagli come verrà realizzato l’edificio che accorperà tutti i servizi sanitari e la tempistica dell’atteso cantiere. Ma non solo: nel corso dell’appuntamento ci si soffermerà sulla riorganizzazione e le prospettive dei servizi sociali e sanitari locali, in un’ottica di integrazione e consolidamento della rete territoriale.

"Per il nostro paese una nuova casa di comunità funzionale e aggiornata rappresenta un obiettivo strategico da quasi due decenni, da quando ancora si parlava di casa della salute – spiega il sindaco Francesco Billi –. Ora, grazie a un finanziamento Pnrr gestito dall’Ausl, questo traguardo si avvicina".

Un progetto di cui si iniziò a parlare addirittura durante la campagna elettorale del 2007 e che negli anni è stato al centro di varie ipotesi progettuali. Nel 2023 sono intervenute ulteriori significative variazioni come anticipa il primo cittadino. "E’ stato ristudiato l’aspetto architettonico in senso migliorativo e ora che finalmente si avvia la fase esecutiva è corretto informare i residenti su ciò che si andrà a realizzare". Secondo la fascia tricolore "l’andamento demografico e le criticità socio-sanitarie in aumento stanno complicando notevolmente la sfida dei servizi pubblici. Questa Amministrazione sta investendo molto nelle politiche sociali per cercare di rimanere al passo con i tempi, ad esempio ampliando il servizio riservato agli anziani e aggiornando l’ultima Carta dei Servizi che risale al 2008".

In tale ottica, la prospettiva di una nuova struttura che consentirà di "prendere in carico il cittadino in maniera complessiva rappresenterà sicuramente un’opportunità concreta nell’interesse della collettività. Infatti nella nuova casa di comunità, oltre ai servizi sanitari locali come Cup o medici di medicina generale, si accentreranno i servizi sociali comunali, come lo sportello sociale e gli assistenti sociali, garantendo così continuità assistenziale in un unico edificio ben raggiungibile e moderno". Nell’incontro di questa sera saranno approfonditi tutti questi aspetti. "Ringrazio fin d’ora i responsabili dell’Ausl Romagna, nonché tutti i professionisti che quotidianamente lavorano per assistere le componenti più fragili della nostra popolazione", conclude Billi.

Francesca Miccoli