X Convegno Nazionale su Malattie Autoimmuni e Rare ad Abbadia San Salvatore, Partecipa anche su Zoom!

Oggi e domani ad Abbadia San Salvatore si terrà il X convegno nazionale dell'Associazione malattie autoimmuni e rare. Verranno discusse tematiche legate alle malattie rare e l'umanizzazione della cura. Verrà ricordato Nello Coppi, socio fondatore di Amar.

X Convegno Nazionale su Malattie Autoimmuni e Rare ad Abbadia San Salvatore, Partecipa anche su Zoom!

X Convegno Nazionale su Malattie Autoimmuni e Rare ad Abbadia San Salvatore, Partecipa anche su Zoom!

Si svolgerà oggi e domani ad Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, il X convegno nazionale dell’Associazione malattie autoimmuni e rare. Amar ha sede a Forlì (via Oriani 1, info: 347.6962002) con un centinaio di iscrittied è presieduta dal medico Pino Gino Perini (foto).

Si può partecipare al convegno anche su Zoom. Fino al 2001 le malattie rare, secondo il Ministero della Sanità, erano 581. Nel 2017 ne sono state aggiunte 110. Il 10% delle malattie colpiscono una persona su 2.000 abitanti. "Questo significa – spiega il presidente di Amar Perini – che, quando c’è più di un malato sopra i 2.000 abitanti, la malattia non è classificata più rara". Aggiunge Perini: "Ma nella realtà le malattie rare sono molto di più delle circa 600 riconosciute dal ministero, sfiorando le 6.000". Ma quand’è che una malattia è considerata rara? "Quando la persona colpita – spiega – non guarisce". In Emilia Romagna le persone colpite da malattie rare sono circa 45mila, ma non tutte sono registrate. Il che significa che l’1% della popolazione emiliano romagnola è affetta da una malattia rara. Durante i due giorni del convegno saranno approfonditi i temi legati alle malattie, ma anche l’umanizzazione della malattia e della cura. Per l’occasione sarà ricordato anche Nello Coppi, uno dei soci fondatori, insieme a Perini, e primo presidente di Amar (morto nel 2020), direttore a Forlì di Technè, il Centro servizi gestito dal comuni di Forlì e Cesena "per favorire l’integrazione sociale e lavorativa delle persone".

Quinto Cappelli