Forlì, 12 novembre 2011 - Si sono affrontati dalle 10 di questa mattina i circa 130 atleti che stanno disputando la fase finale della Coppa del Mondo di Ginnastica Acrobatica al Pala Credito di Romagna di Forlì (guarda le foto). Tredici le delegazioni giunte in città, per un totale di circa 130 atleti (non si sono presentati infatti gli iscritti della Germania che hanno dato forfait all’ultimo momento).

 

Sulla pedana di gara all’interno del palazzetto, si sono alternate le esibizioni delle coppie uomini e poi dei Gruppi Donne, a seguire le coppie miste alternati alle Coppie donne per finire alle 12 con i Gruppi Uomini. La prova di tipo dinamico in cui si sono confrontati i gruppi femminili ha visto la giura preferire al momento Russia e Bielorussia. La coppia mista russa formata da Tatiana Okulova e da Revaz Gurgenidze ha ottenuto il punteggio più alto dalla Giuria nella prova di equilibrio, immediatamente davanti a Pereira Rocha Roque e Pereira Rolao (Portogallo).

 

Le atlete russe hanno effettuato la prova più apprezzata, con un esercizio dinamico di tre minuti e quindici secondi (del resto la delegazione russa consta di 32 ginnasti ed è la più numerosa, seguita da quella cinese, di 8 componenti e da quella bulgara, che ha una squadra di sette elementi giunta in Romagna).
 

Ma in città, e non solo al Palazzetto dello sport l’attesa è tutta per il duo russo che domani sera sarà protagonista dell’esibizione del Cirque du Soleil che concluderà in bellezza il weekend di gare impreziosendo la cerimonia conclusiva della manifestazione secondo il protocollo della Federazione Internazionale di Ginnastica. La coppia maschile di artisti, che già nel pomeriggio di ieri ha provato lo spettacolo nel corso del venerdì di allenamenti liberi e che solo i pochissimi presenti al momento hanno potuto sbirciare, eseguirà una serie di esercizi secondo la loro consueta spettacolarità.

Questa mattina le 13 delegazioni partecipanti alla Coppa del Mondo (Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Cina, Gran Bretagna, Kazakhistan, Olanda, Polonia, Portogallo, Portorico, Russia, Spagna e Stati Uniti) hanno ricevuto l’omaggio della città in Comune, per mano dell’assessore delegato ai Rapporti Internazionali. Un volume sulla città ed una Cavea, simbolo dell’ospitalità romagnola sono alcuni dei ricordi che gli atleti porteranno a casa.