Calcio Eccellenza. Al Cava Ronco un ex galletto: preso l’esperto Bergamaschi

Il centrocampista giocava nel Russi: "Qui davvero un bel progetto e anche un ambiente ideale".

Al Cava Ronco un ex galletto: preso l’esperto Bergamaschi

Al Cava Ronco un ex galletto: preso l’esperto Bergamaschi

"Mi manda Fantinelli". C’è la benedizione dell’ex capitano nell’arrivo di Luca Bergamaschi al Cava Ronco. Trentenne centrocampista originario di Santa Sofia e scuola Forlì – dal 2012 al 2014 ha vestito la maglia del Galletto in C2 –, il neo acquisto dei biancorossi d’Eccellenza giunge dal Russi e ricostruisce così l’incastro con il club del patron Alpi: "Il primo contatto è stato proprio con ‘Dade’, cui sono legato da amicizie in comune, poi ho incontrato più volte il direttore Ricci e la trattativa è decollata".

Sbaragliata dai forlivesi una nutrita concorrenza: "Avevo altre richieste, sia in Eccellenza che in Promozione", rivela appunto Bergamaschi. Che aggiunge: "Ho scelto l’Fcr per la serietà del club, che vuole crescere in maniera sostenibile. Senza fare il passo più lungo della gamba".

A Forlì, Bergamaschi ritroverà una piccola colonia del Castrocaro dei tempi d’oro, formata da Giacomo Garavini, Erik Stucchi e Paul Sango: "Abbiamo parlato più volte: mi hanno illustrato il progetto e com’è l’ambiente, dipingendomi un quadro ideale. Anche loro hanno influito sulla mia decisione di sposare la causa Fcr".

Quanto alla sua collocazione nell’arco costituzionale del centrocampo, l’ex falchetto ammette una predilezione per il ruolo di "play davanti alla difesa o in una mediana a due" e descrive così le sue caratteristiche: "Mi piace avere il possesso della palla e aggredire in fase di pressione". Modelli di riferimento? "Nessuno in particolare, sebbene apprezzi molto Calhanoglu. Che ritengo un centrocampista completo e moderno. Un tuttocampista".

Nel contesto di un Fcr che fa della linea verde la sua cifra stilistica ("la squadra è imbottita di giovani, anagraficamente parlando, ma in tanti hanno già accumulato diverse presenze in categoria"), Bergamaschi dovrà fungere da chioccia: "Punterò a dare il massimo per migliorare me stesso e, soprattutto, per aiutare il nostro gruppo affinché tenga alta la mentalità e l’intensità".

Positivo l’impatto con Simone Muccioli, confermato alla guida dei forlivesi dopo l’undicesimo posto della passata stagione, nella quale è subentrato in corsa all’esonerato Biserni: "Non abbiamo mai lavorato insieme ma ultimamente ci siamo sentiti e devo dire che in lui ho trovato grande entusiasmo e voglia di fare bene". Più collaudato il rapporto col ds Marco Ricci: "Con lui ci conosciamo da tempo".

Sì, perché Bergamaschi nell’’acquario’ dell’Eccellenza ci sguazza da un pezzo: "Quello che ho capito, da quando milito in questa categoria, è che ogni partita è una battaglia. Non puoi mai permetterti di sbagliare atteggiamento e approccio perché si può perdere con tutt". Quale ruolo potrà recitare l’Fcr nella stagione 2024-25? Con mentalità, entusiasmo e duro lavoro, sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni".

Marco Lombardi

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