Exploit di Ceccarelli in Francia: è secondo all’XL Gerardmer

L’atleta forlivese ha battuto forti rivali nella prestigiosa gara. Primo il belga Wayaffe ‘scortato’ dai connazionali.

Exploit di Ceccarelli in Francia:  è secondo all’XL Gerardmer
Exploit di Ceccarelli in Francia: è secondo all’XL Gerardmer

Grande impresa in Francia del triathleta forlivese Mattia Ceccarelli, in forze all’Overcome Triathlon, che ottiene un ottimo secondo posto al Triathlon XL de Gerardmer, una delle gare più prestigiose del circuito internazionale. Ceccarelli ha concluso la gara col tempo di 4 ore 24 minuti e 26 secondi, alle spalle del belga Jonathan Wayaffe, all’arrivo in 4 ore 23 minuti e 46 secondi ma davanti al francese Menesson William (4 ore 25’ 38’’) e ai belgi Victor Alexandre e Tom Vaelen. Una sfida comunque equilibratissima, decisa per una manciata di minuti malgrado la lunga distanza percorsa. Infatti il Triathlon XL prevede 1,9 chilometri a nuoto, 90 chilometri in bici e la mezza maratona, ovvero 21 chilometri di corsa.

Il triatleta forlivese conduce una gara impeccabile, uscendo in prima posizione dalla frazione di nuoto che chiude in 24’11’’ davanti al belga Vaelen e al tedesco Breinlinger, guadagnando oltre 1’ su Wayaffe solo 9 al termine della frazione in acqua. In bicicletta Ceccarelli mantiene un ritmo costante che gli permette di restare nelle posizioni di testa piazzandosi ottavo in 2 ore 38’ e 25’’ dovendo cedere praticamente 3’ al francese Mennesson, secondo nel nuoto e primo in assoluto al termine della frazione.

Nella corsa il forlivese dà davvero il massimo passando dal terzo al secondo posto e ottenendo un lusinghiero 1 ore 18’ 07’’ nella mezza maratona cedendo meno di 1’ al belga Wayaffe, migliore di tutti nella corsa (Ceccarelli è secondo) e alla fine vincitore della gara francese.

Ceccarelli può recriminare ben poco sulla sua prestazione, ma c’è qualche rimostranza sulla direzione gara: il belga è praticamente scortato dagli altri suoi connazionali in una sorta di cronometro a squadre. In questo tipo di gare, infatti, la scia in bici non è consentita e la distanza minima dall’avversario che precede, deve essere almeno di 10 metri. Wayaffe è ben più vicino ai suoi connazionali e questo rappresenta un notevole vantaggio durante la frazione di corsa considerando lo scarto minimo al traguardo.

u. b.