STEFANO BENZONI
Sport

Forlì, un colpo grosso in canna. Da Udine è in arrivo Gaspardo

L’Unieuro pare aver vinto l’accesa concorrenza di Pesaro per la forte ala: offerto un biennale

Forlì, un colpo grosso in canna. Da Udine è in arrivo Gaspardo

Forlì, un colpo grosso in canna. Da Udine è in arrivo Gaspardo

Forlì è molto vicina a Raphael Gaspardo. Nella lotta per aggiudicarsi la forte ala in uscita dal contratto con Udine la società forlivese avrebbe ormai avuto la meglio su Pesaro, che era in una trattativa testa a testa per accaparrarselo. La chiave per portarlo in Romagna sarebbe il biennale che Forlì avrebbe offerto al giocatore nato a Bressanone, che compirà 31 anni il 3 agosto ed è alto 2,07. Notizia che se sarà confermata andrà a dimostrare che la società, nelle persone del gm Renato Pasquali e del responsabile dell’area tecnica coach Antimo Martino, ha tutte le intenzioni di alzare il livello della squadra e di regalare alla piazza un colpo, e magari anche due, fra gli italiani di prima fascia. Ciò farebbe presagire anche il progetto di far partire dalla panchina Luca Pollone, che nella passata stagione era stato l’ala piccola titolare.

L’alternativa a Gaspardo porterebbe i biancorossi verso Simone Zanotti, nei confronti del quale Cremona ha esercitato l’opzione di uscita dal contratto. Ala di 2.08, nato il 31 dicembre 1992, ha disputato le ultime sei stagioni in A1 con quattro anni a Pesaro e una stagione a testa a Napoli e alla Vanoli Cremona.

Ufficialmente ancora tutto tace, ma le voci e le indiscrezioni di radio mercato parlano di una società di viale Corridoni particolarmente attiva su vari tavoli per formare la squadra migliore possibile, anche se non va dimenticato che il budget forlivese, benché aumentato rispetto a quello della stagione scorsa, non è comunque al livello di quello di altre formazioni come Cantù, Pesaro, Udine, Torino, Verona, Rieti e anche della nuova Orzinuovi rinforzata da Treviglio.

Forlì dovrebbe ufficializzare a partire già da lunedì 1° luglio – vale a dire il giorno successivo alla fine della scadenza di molti dei contratti per la stagione sportiva 2023/24 – i suoi primi due acquisti, vale a dire quelli del playmaker di riserva Matteo Parravicini e del centro titolare Angelo Del Chiaro, che andranno ad unirsi a Luca Pollone e a Daniele Magro (cambio del centro) come primi quattro giocatori della nuova Unieuro.

In tema ancora di big italiani, è ormai sfumato Andrea De Nicolao che per ragioni familiari si accaserà probabilmente in una formazione lombarda. Forlì però ha fatto due offerte a due nomi top della categoria, una guardia e un playmaker. La guardia, già vista a Forlì, risponde al nome di Pierpaolo Marini, reduce dalla promozione in A1 con la maglia di Trapani e che la formazione siciliana non confermerà lasciandolo libero. In Sicilia, e anche prima a Treviglio e a Napoli in A1, Marini aveva un contratto molto alto che, ipotizziamo, non accetti di abbassare in caso di ritorno in Romagna. Diciamo che si tratta di un’operazione difficilissima per la guardia che l’8 ottobre compirà 31 anni.

Premesso che i due stranieri andranno ovviamente a riempire le caselle lasciate vuote dal mercato degli italiani, l’Unieuro ha sondato anche un altro elemento di alto livello in uscita sempre dalla formazione trapanese e compagno di Marini: si tratterebbe di Matteo Imbrò, play-guardia del 1994, elemento di classe ed esperienza con diverse annate da protagonista in A1. Sarebbe un colpo di primo piano, ma che per i costi e la concorrenza appare particolarmente difficile, anche perché Imbrò potrebbe ancora trovare benissimo spazio in A1.

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