Imola (Bologna), 11 ottobre 2015 - La febbre da derby è altissima e i tifosi sognano l’impresa. E’ una vera invasione biancorossa quella che attende oggi il Ruggi dove, a partire dalle 18, va in scena il derby tra Andrea Costa e Fortitudo Bologna. Tra i tifosi sugli spalti ci saranno anche venti lettori del Resto del Carlino che, ieri mattina, sono venuti a trovarci in redazione con la copia odierna del quotidiano e, in cambio, hanno ottenuto un biglietto omaggio per la partitissima che inizierà tra qualche ora. 
Un’iniziativa che, grazie alla preziosa collaborazione dell’Andrea Costa, ripeteremo anche in occasione delle prossime gare casalinghe dei biancorossi e che ha trovato il plauso dei primi venti lettori che, nonostante la pioggia, si sono messi in fila sotto l’entrata della nostra redazione di via Quarto 4.

Come Giampaola Lata che ha ottenuto il biglietto numero uno: «E’ stato mio figlio a convincermi – racconta –. E se leggendo il Carlino si può anche andare a vedere l’Andrea Costa gratis è un’occasione da non sprecare». La pensa così anche Remo Franceschelli di Zolino che non voleva perdersi l’esordio ‘con il botto’ al Ruggi, proprio contro gli storici rivali della Fortitudo. 

Anche per Marco Valentini Andrea Costa e Carlino sono un’accoppiata vincente: «Sono diviso tra calcio (perché vi gioca mio figlio) e basket – racconta –. Sento che a questo derby ci divertiremo molto, non potevamo mancare». Il nostro lettore Franco Beltrandi, invece, non nasconde la felicità per la decisione di far giocare il derby al Ruggi e lancia anche una proposta. «Il Ruggi è il tempio dell’Andrea Costa – sottolinea – e il suo ritorno a Imola è stato importante. Ora si dovrebbe puntare a un maggiore coinvolgimento del settore giovanile anche nelle giornate in cui gioca la prima squadra per portare ancora più famiglie al palasport».

E tra i giovani spettatori non mancherà Nicolas Tampieri, 26 anni, che ha mandato la mamma in redazione a prendere il biglietto. Andrea, invece, è un ultras e sarà sugli spalti fino all’ultimo istante per «dare la carica ai ragazzi». E ai biancorossi non mancherà il supporto di Claudio Palumbo che segue Imola da «tantissimi anni, nella buona e nella cattiva sorte», perché il basket serve a unire, «soprattutto tra i ragazzi delle scuole». Ha invece 20 anni Matteo Rossi che è ottimista per la gara: «La Fortitudo – osserva – ha avuto qualche problemino nella campagna acquisti e l’Andrea Costa, quando gioca in casa, ha una marcia in più. Potremmo toglierci una bella soddisfazione». Silvio Capitani, già nonno a 59 anni, è stato anche un bravo giocatore di basket: «Nel ‘73, in Promozione, militavo nel Castel San Pietro. Ricordo che sfidammo l’Andrea Costa e mi trovai a marcare un certo Pertini. Fu durissima». Al Ruggi ci sarà pure il consigliere comunale Marco Panieri, dal cuore biancorosso, che, come Lorenzo Beltrandi, Vincenzo Rossi, Leoluca Zaccherini, Emanuele Brusaferri, Alberto Dalmonete e Valerio Recine, incrocia le dita sognando il grande risultato.