Imola (Bologna), 2 ottobre 2015 - «Il Carlino è il giornale della città e l’Andrea Costa è la squadra di basket di Imola. Per questo abbiamo scelto il vostro quotidiano per essere ancora più vicini ai nostri tifosi».

L’amministratore unico Gian Piero Domenicali illustra così la nuova iniziativa che punta ad aprire gratuitamente le porte del Ruggi ai nostri lettori.

E’ tutto molto semplice: ai primi venti lettori che, ogni sabato mattina, solamente in occasione delle gare casalinghe dell’Andrea Costa, si presenteranno nella nostra redazione di via Quarto dalle 11.30 alle 13 con la copia odierna del quotidiano, sarà regalato un biglietto per assistere alla partita dell’Andrea Costa.

Si parte il prossimo 10 ottobre quando i nostri lettori avranno l’opportunità unica di ottenere, gratuitamente, lo ribadiamo, i ticket per assistere al derby contro gli storici avversari della Fortitudo.

Domenicali, vi sentite di fare qualche promessa ai tifosi?

«Una sì. Che lotteremo gara dopo gara orgogliosi della maglia che indossiamo. Il nostro main sponsor sulla maglia è proprio e ‘semplicemente’ Imola, la città dove orgogliosamente abitiamo o lavoriamo. Andremo su tutti i campi per portare più in alto possibile il suo nome».

La scorsa stagione è stata quella della rinascita, dopo la precedente terribile annata?

«Ce la siamo fortunatamente lasciata alle spalle con una politica societaria che punta sì all’abbattimento del debito, ma anche a un costante miglioramento della squadra».

Insomma, questa stagione dovrebbe andare addirittura meglio di quella precedente...

«Le premesse ci sono. Abbiamo mantenuto la solida impalcatura che, tra il 2014 e metà 2015, ci ha permesso di toglierci un bel po’ di soddisfazioni e la conferma di coach Ticchi va proprio nella direzione di ripartire da dove ci eravamo fermati. E i nuovi innesti ci daranno ulteriore qualità».

Sul fronte abbonamenti, per ora attorno a quota 220, si aspettava qualche cosa in più?

«Siamo attorno alle cifre che immaginavamo in questa fase di inizio stagione, ma, ovviamente, puntiamo a fare meglio. E l’iniziativa che abbiamo deciso di realizzare con il Carlino va proprio in questa direzione. Vogliamo portare al Ruggi, oltre agli affezionati della pallacanestro, anche persone che, semplicemente, provano una curiosità per questo sport».

E le casse della società di che salute godono?

«A fine ottobre chiuderemo il bilancio 2014/15 con un attivo di circa 8mila euro. certo, non parliamo di grandi somme ma, in tempi come questi, avere un segno positivo non è certo da tutti».

Anche perché l’indebitamento accumulato dalla società nel corso degli anni si è comunque fatto sentire...

«Certamente, ma ora le cose sono molto diverse. Oltre metà dei debiti pregressi è già stata saldata e contiamo di azzerare il resto entro il 2018».

Un piano ambizioso.

«Certo, perché una società se vuole vincere e continuare a farlo deve avere i conti in regola. Altrimenti si corre il rischio di finire in stallo e di avvitarsi fino a precipitare».

Avete fatto una campagna acquisti ‘mirata’ infatti...

«Certo. Abbiamo comprato giocatori utili al tipo di gioco di Ticchi e le amichevoli che abbiamo giocato sembrano confermarci la bontà delle scelte. Ma a parlare, ovviamente, sarà il campo. Già da domenica a Recanati. E i tifosi potranno essere il famoso uomo in più’».