Basket A2 donne, una partita della Magika
Basket A2 donne, una partita della Magika

Castel San Pietro, 9 dicembre 2015 - Nella partita dei record – cinque tempi supplementari non erano mai stati necessari per decidere una partita in un impianto castellano e, pare, in Italia – ricercare una causa sola per la sconfitta della Magika (assenze? Troppe palle perse, 37?) sarebbe troppo riduttivo. Meglio, forse, sottolineare come la gara sia stata un trionfo della spettacolarità del basket. Lo stesso coach Seletti, stremato come le sue ragazze, alla fine del match ne sottolinea gli aspetti positivi.

«La pallacanestro è uno sport talmente meraviglioso, che probabilmente la miglior partita che ho condotto nella mia vita... è una sconfitta, o comunque, se dovessi stilare una classifica, se non è la migliore è una delle primissime. Non riesco neanche ad avere l’amaro in bocca, perché è stato un po’ come essere testimone di una partita da record, e aver anche solo partecipato è una cosa che fa bene allo spirito – commenta l’allenatore castellano – credo che tutto sommato La Spezia abbia meritato la vittoria, perché è stata avanti per buona parte della gara: ciò non toglie che abbiamo avuto anche noi delle occasioni per portarla via. Non starei a guardare il risultato finale, perché è stato un classico pareggio, il classico un punto a testa».

Avere messo alla frusta una delle capoliste, nonostante due assenze importanti, come quelle di Pazzaglia e Santucci, e con Pieropan al rientro, ma non al meglio, può portare la Magika a una ulteriore crescita? «Sicuramente da questa partita usciamo più forti e più consapevoli delle nostre capacità, nonostante adesso le prime due siano a quattro punti, e quindi difficilmente raggiungibili. Allo stesso tempo abbiamo maturato molta consapevolezza dei nostri mezzi: essere riusciti a fare una gara simile, nelle condizioni in cui eravamo, ci fa capire che, quando saremo al completo – mantenendo questa combattività, questo atteggiamento pugnace, e questa resistenza impressionante, che ci ha fatto rientrare in partita quattro o cinque volte, quando sembrava scappata via – potremo sfruttare queste doti nei momenti chiave. Grandi complimenti quindi a La Spezia e anche a noi per la partita che abbiamo giocato».

Il turno infrasettimanale potrebbe complicare ancora di più le cose, perché il tempo a disposizione per ricaricarsi è molto ridotto. La Magika ci riuscirà? «Adesso dobbiamo fare una cosa difficilissima, come ricaricare il serbatoio in due-tre giorni, ed essere di novo pronti per la trasferta di Ariano Irpino, che sarà ancora più impegnativa, per la maratona appena giocata – conclude Seletti – però, con tutte le cose che ci portiamo a casa, non sarà un problema far fronte a queste ulteriori difficoltà».