Il salone di Enologica

Imola, 5 ottobre 2018 - Conferme e soprattutto molte novità per l’edizione 2018 di “Enologica”, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna, l’evento capace di unire il vino e il cibo della regione con quelle che sono le caratteristiche ambientali e culturali che rendono unica l’Emilia Romagna.

Nutrita anche la schiera delle aziende del territorio presenti all’evento: Dalfiume Nobilvini di Castel San Pietro Terme, Assirelli Cantina da Vittorio di Dozza, Fattoria Monticino Rosso, La Franzona, Merlotta, Poletti Casa Vinicola e Tenuta Montecatone, queste ultime cinque tutte di Imola.

Confermata la sede dell’evento, lo splendido Palazzo Re Enzo nel cuore di Bologna, e l’organizzazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna, grazie alla quale Enologica ha attratto un numero sempre maggiore di aziende partecipanti, di operatori del settore italiani e stranieri e di pubblico, facendo segnare nelle ultime edizioni un costante trend positivo.

Sul versante delle novità, invece, partiamo dalla data di svolgimento fissata in questo 2018 a ottobre, da sabato 6 a lunedì 8. A spiegare i motivi di questo anticipo è Ambrogio Manzi, direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna: "Da sempre a Enologica portiamo anche molti buyer e giornalisti stranieri. Abbiamo ritenuto necessario mostrare loro il nostro territorio in un momento in cui le campagne sono ancora ricche di vegetazione, i cui i primi colori autunnali donano un fascino indimenticabile alle colline, in cui è ancora possibile vedere anche le aziende vinicole all’opera. Tutti elementi che rappresentano un plus per un visitatore straniero che in ottobre può ancora godere appieno di tutte le attività all’aperto e delle splendide ricchezze anche culturali della regione. Da qui la scelta di anticipare l’evento di oltre un mese".

"Come abbiamo evidenziato in più occasioni i vignaioli dell’Emilia Romagna sono impegnati nell’elevare la qualità dei propri prodotti - sottolinea Pierluigi Sciolette, presidente di Enoteca Regionale -. Per rendere merito a questi sforzi abbiamo deciso di innalzare l’asticella nelle attività di promozione per 'rigenerare' la nostra regione ed Enologica rappresenta proprio uno di questi importanti momenti, grazie anche al fondamentale contributo dei vari Consorzi di tutela e di valorizzazione",