Un momento della corsa all'autodromo Ferrari
Un momento della corsa all'autodromo Ferrari

Imola, 18 ottobre 2019 - Cambio di data per la tappa imolese del mondiale di motocross 2020. La prima bozza della prossima stagione, diramata nei mesi scorsi, fissava l’appuntamento in Autodromo al 14 giugno, a metà stagione. Quella definitiva, diffusa in queste ore, fa invece slittare il ritorno delle ruote tassellate in riva al Santerno di oltre due mesi.

Il Gran premio dell’Emilia-Romagna (questa la denominazione ufficiale della corsa iridata dell’Enzo e Dino Ferrari, che oltre a MXGP e MX2 prevede anche il mondiale femminile WMX e la EMX125) andrà in scena il 19-20 settembre. Si tratta dell’ultimo e decisivo (si spera, per l’appeal della gara) weekend di una stagione con 20 Gp che si aprirà il prossimo 1° marzo in Gran Bretagna e avrà la sua appendice il 27 settembre 2020, a campionato concluso, quando in Francia si terrà il motocross delle nazioni.
 

Per l’Autodromo è un ritorno al (recente) passato. Nel 2018, prima volta del mondiale di motocross (nella sua versione moderna) a Imola, si corse infatti a fine settembre. Ci fu bel tempo e arrivarono 35mila spettatori nei due giorni, ma i conti chiusero in rosso. A dispetto della data infelice di quest’anno (17-18 agosto), e del calo degli spettatori nel catino bollente della Rivazza, l’edizione 2019 appaltata a una società esterna non dovrebbe avere effetti negativi sul bilancio di Formula Imola.

Per il 2020, molto dipenderà anche dal resto del calendario: va detto che lo slittamento da giugno a settembre del mondiale di motocross libera spazio, a inizio estate, per i tanto agognati concerti. Quello di Cesare Cremonini, già in agenda per il 18 luglio; ma soprattutto quelli che nelle prossime settimane si cercherà di portare (magari proprio a giugno) all’Enzo e Dino Ferrari: Vasco (un sogno inseguito ormai dal 2005 e che quest’anno potrebbe finalmente realizzarsi) e Pearl Jam, il cui arrivo in città l’estate prossima sembra davvero vicinissimo.
 

Musica a parte, l’appuntamento del 20 settembre con il motocross si annuncia uno dei punti cardine del calendario eventi 2020 in Autodromo. Tornerà l’immancabile appuntamento con il Minardi day, che il prossimo anno animerà l’Enzo e Dino Ferrari per tre giorni (24-26 aprile) anziché i consueti due. Ci sarà inoltre la Superbike, confermata ancora per un’altra edizione in attesa di arrivare al sospirato rinnovo con Dorna. Non c’è ancora la data ufficiale per il ritorno delle moto derivate di serie sul Santerno, ma si parla comunque (come ormai tradizione) della prima metà maggio. In coda, nel weekend 31 ottobre-1 novembre, finale europea del GT4. «È una grande gioia ospitare per il terzo anno consecutivo il mondiale MXGP – commenta Uberto Selvatico Estense, presidente Formula Imola –. Torniamo a una data sicuramente più apprezzata dal pubblico di casa». Secondo il direttore dell’Autodromo, Roberto Marazzi, «l’esperienza di questi due anni ci permetterà di ottimizzare ancora di più l’organizzazione».