Pearl Jam, i fan in coda per la caccia ai biglietti
Pearl Jam, i fan in coda per la caccia ai biglietti

Imola, 8 dicembre 2019 - Non siamo ai livelli di Vasco, che nel panorama italiano resta un caso unico. Ma dopo la caccia al biglietto di due settimane fa per il concerto del rocker di Zocca in Autodromo (26 giugno 2020), anche la corsa al tagliando per lo show dei Pearl Jam all’Enzo e Dino Ferrari (5 luglio) è partita ieri subito forte. Tanto in Rete quanto nei punti vendita ‘fisici’. Al punto che, a fine giornata, sia su Ticketone.it che su Ticketmaster.it il settore ‘Gold pit’, la zona più a ridosso del palco nella quale trovano posto solo alcune migliaia di fortunati spettatori, era introvabile. Già esaurita, in pratica, al netto di eventuali disponibilità future.

In mattina, in città, decine di fan in coda nel centralissimo ‘All the best’, in via Mazzini, che in occasioni del genere garantisce ordine in fila attraverso la distribuzione dei bigliettini numerati. Ma al contrario di quanto accaduto a novembre per Vasco, quando a causa dell’enorme richiesta i server erano andati in tilt e i primi tagliandi sono stati staccati due ore dopo l’apertura delle vendite, stavolta tutto è scivolato via liscio. I prezzi sono quelli che si aspetta per i grandi eventi internazionali di questo tipo: Gold Pit 96,28 euro e Posto unico 84,08 euro; compresi prevendita e commissioni. Per ogni biglietto venduto saranno devoluti 4,50 euro alla Fondazione Vitalogy, organizzazione no profit fondata nel 2006 dagli stessi Pearl Jam.

In ossequio alla normativa anti-bagarinaggio, i tagliandi sono nominali. Ogni titolo di ingresso deve riportare per legge il nome del partecipante al concerto. E ai cancelli bisognerà presentarsi muniti di carta di identità. Fino a 15 giorni lavorativi prima dello show è comunque possibile il cambio del nominativo sul biglietto.

Anche per il concerto della band di Seattle, come per quello di Vasco, ci si aspetta il tutto esaurito in Autodromo. In riva al Santerno per assistere allo show di Eddie Vedder e soci, unica tappa italiana del loro tour europeo, dovrebbero arrivare tra gli 80mila e gli 85mila spettatori (capienza limitata dalle nuove direttive in materia di sicurezza e anti-terrorismo) destinati a trovare posto tra il paddock e la collina della Rivazza.
 

Non si sa ancora dove sarà disposto il palco: la demolizione del vecchio centro medico, con la costruzione del nuovo edificio in una posizione decisamente più marginale rispetto al precedente, ha infatti spinto gli organizzatori a ragionare sulla possibilità di spostarlo dalla parte opposta rispetto a quanto accade di solito per i concerti in Autodromo. I Pixies, già visti da queste parti in occasione di un vecchio Heineken Jammin’ Festival, saranno gli ospiti speciali del concerto dei Pearl Jam.