Imola, 22 settembre 2012 - D’ACCORDO, non capita tutti i giorni di trovarsi davanti una giraffa imbizzarrita. Men che meno nel centro di una città, fra auto, pedoni, case e negozi. Quindi un pizzico di adrenalina in più è normale. Però andiamoci più cauti la prossima volta.

I proprietari del circo Paolo Orfei avevano pregato le forze dell’ordine di non sparare l’anestetico: Alexandre era stremata dopo quattro ore di fuga per le strade di Imola e il suo cuore, dopo tutto quello stress, non avrebbe retto l’iniezione. Loro la conoscevano bene, infatti i due dardi pieni di sedativi le sono stati fatali. Un incidente che forse si poteva evitare. Di questi tempi una giraffa ha due luoghi in cui vivere: nella savana o in un recinto. Alexandre ha trascorso la sua breve esistenza fra le sbarre, ma almeno è morta libera. Consoliamoci così.

di Andrea Ropa