Abi, Patuelli resta al vertice. Soddisfazione sul territorio

Le congratuliazioni della Fondazione Cassa di Ravenna: "Motivo di orgoglio . Ribadita la straordinaria competenza ed equilibrio della sua guida".

Abi, Patuelli resta al vertice. Soddisfazione sul territorio

Abi, Patuelli resta al vertice. Soddisfazione sul territorio

C’è grande soddisfazione sul territorio per la rielezione di Antonio Patuelli (presidente del Gruppo La Cassa di Ravenna, del quale fa parte anche la Banca di Imola) alla guida dell’Abi - Associazione bancaria italiana.

Dopo il via libera per acclamazione al sesto mandato di Patuelli, sancito martedì sera durante l’assemblea nazionale dell’Abi a Roma, ieri sono arrivate le congratulazioni del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Ernesto Giuseppe Alfieri, del vicepresidente Alberto Domenicali (presidente onorario della Banca di Imola), del segretario generale, Giancarlo Bagnariol, e di tutti i soci e i consiglieri del sodalizio.

"La sua conferma per il sesto mandato, al termine di un anno particolarmente impegnativo e di grandi e difficili sfide per l’Associazione, ribadisce ancora una volta la straordinaria qualità, competenza, equilibrio e passione con la quale Patuelli guida l’Abi – commentano dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna –. Ed è sempre più motivo di orgoglio, fiducia e soddisfazione anche per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna che da anni apprezza e sostiene il suo lavoro alla guida del Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna".

Al rientro da Roma, dove ha partecipato all’assemblea dell’Abi, il presidente di Banca di Imola, Giovanni Tamburini, ha sottolineato il clima costruttivo che ha caratterizzato l’incontro e l’intervento del presidente Patuelli, in grande sintonia di contenuti con il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta.

Ricordando le gravi emergenze che ha vissuto negli ultimi anni il Paese, come i terremoti, le alluvioni e la pandemia, Patuelli ha infatti sottolineato come le banche "abbiano applicato d’urgenza e con diligenza le norme eccezionali per i prestiti garantiti alle imprese, con correttezza ed efficienza, anche a tutela degli interessi pubblici".

Tracciate con chiarezza anche le future prospettive sfidanti che attendono le banche, che dovranno essere "sempre più sostenibili, vigili verso ogni rischio per la salute e per l’ambiente, consapevoli, trasparenti, veloci, interattive ed umane, impegnate per l’educazione e la correttezza finanziaria, per garantire a ciascuno la libertà e la responsabilità di scegliere in quali modalità effettuare ogni tipo di operazione".

È questa "la missione che ha davanti Banca di Imola – sottolineano dall’istituto di credito cittadino – nei prossimi anni".