Al via il Festival dell’Accademia Il flauto del ‘900 è protagonista

Esordio in programma lunedì nel cortile di palazzo Monsignani in collaborazione con FocusD. Protagonisti Adriana Ferreira e gli allievi della ’Glauco Cambursano’ accompagnati da Tongiorgi e Di Federico.

Al via il Festival dell’Accademia   Il flauto del ‘900 è protagonista

Al via il Festival dell’Accademia Il flauto del ‘900 è protagonista

Al via lunedì 3, con un ‘Viaggio nella musica per flauto del ‘900’, la nuova edizione dell’Imola Summer Music Academy and Festival. Protagonisti Adriana Ferreira e gli allievi dell’Accademia di flauto ‘Glauco Cambursano’, accompagnati da Marianna Tongiorgi al pianoforte e Samuele Di Federico al clarinetto. Appuntamento alle 21.15 nel cortile di palazzo Monsignani. Il concerto, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con FocusD.

Un evento di altissimo spessore artistico, grazie alla presenza della flautista portoghese, stimata interprete e vincitrice di prestigiosi riconoscimenti nei maggiori concorsi internazionali. La musica per flauto, nel corso del 1900, ha vissuto un periodo di grande sperimentazione: grazie all’introduzione di nuove tecniche come ad esempio il canto nel suono, i multifonici, gli effetti percussivi, i compositori hanno esplorato le molteplici possibilità tecniche ed espressive di questo strumento. Gli allievi dell’Accademia di Imola hanno approfondito questo repertorio sotto la guida di Ferreira, flautista portoghese di fama internazionale.

I brani in programma sono una vera e propria esplorazione della ricerca sulla musica per flauto portata avanti nel Novecento. In apertura, ‘The great train race’ del britannico Ian Clarke, incredibile panoramica di tecniche strumentali. ‘Circumambulation’ di Ian Maresz fa riferimento ad antiche cerimonie rituali, mentre ‘Panic flirt’ di Alexandre Delgado, gioca con le parole richiamando il dio greco Pan. ‘Elegos’ di Gianluca Verlingieri evoca il mito greco, che fa nascere il suono del flauto dal canto di lutto intonato dalle Gorgoni per morte della sorella Medusa, uccisa da Perseo. In un universo totalmente diverso si colloca invece ‘Techno-Parade’ di Guillaume Connesson, che ironizza sul genere techno.

Di Claude Arrieu, pseudonimo della pianista e compositrice Louise-Marie Simon, la ‘Sonatina per flauto e pianoforte’, scritta nel 1943, esprime eleganza strutturale, chiarezza e forza espressiva. Dalla Francia al Giappone, dove il pianista e compositore Fuminori Tanada nel 1992 ha scritto ‘F’, dedicato a Pierre-Yves Artaud: una fantasia piena di brillantezza e virtuosismo intorno alla nota Fa. Conclude il concerto un omaggio al Portogallo con il ‘Concerto per flauto’ di Frederico de Freitas, scritto nel 1954.