Imola, cerimonia per l’orsetto Wojtek (Foto Isolapress)
Imola, cerimonia per l’orsetto Wojtek (Foto Isolapress)

Imola (Bologna), 4 novembre 2018 - Due notizie storiche. 14 aprile 1945, pomeriggio: gli ultimi tedeschi lasciano Imola. Poco dopo soldati polacchi, guidati dal generale Wladyslaw Anders, del 2° Corpo d’armata entrano dalla Porta dei Servi Una mascotte li accompagna: un orso, chiamato Wojtek. A questo punto entra in scena l’associazione ‘Eredità e Memoria’, presieduta da Gabriele Ravanelli, che opera per ricordare con iniziative il ruolo del 2° Corpo Polacco nella liberazione locale e nazionale. Prima opera, in ordine cronologico: la stele al Soldato Polacco, vicina del ponte sul Santerno, verso Faenza, seguita dalla statua dedicata all’orso Wojtek, ambedue dell’artista Luigi Enzo Mattei.

Il progetto più recente si pone come obiettivo di ‘rivisitare’ il piccolo parco intitolato al generale (tra via della Resistenza, via Molino Vecchio e via Coraglia), portando qui la stele del ponte sul Santerno, e riprogettare l’intero spazio con la statua dell’orsetto Wojtek, dove troverà posto il monumento a figura intera, dedicato al generale Anders e realizzata sempre da Luigi Enzo Mattei.

L’area ora è vuota. Bisogna lavorare per completarla e sistemarla, realizzando il nuovo memoriale, collocando e integrando nell’area altri elementi commemorativi e rappresentativi delle attività svolte da Anders e dall’esercito polacco «trascinando – ricordano i professori Fabrizia Palazzo, del Paolini, e Moreno Daini, dell’ateneo bolognese – nell’intero iter progettuale gli istituti d’istruzione del territorio. Tutte le fasi, dai rilievi alla progettazione tecnica e del verde, hanno visto impegnati sia gli studenti del corso di laurea in Verde Ornamentale e Tutela del Paesaggio dell’Università di Bologna sia quelli del corso Cat (ex geometri) del Paolini Cassiano».

Gli studenti del corso in Verde Ornamentale e Tutela del Paesaggio, sede di Imola, hanno varato gruppi di lavoro per progettare questo spazio (lezioni di Storia dei Giardini e del Paesaggio). Le proposte sono più improntate, oltre a quella progettuale, alla ricerca delle essenze arboree e arbustive, alla messa in relazione: storia e colori, essenze vegetali e significati corrispondenti, profumi e fioriture. La redazione di 14 progetti (5 della 5ª R Cat del Paolini e 9 degli studenti dell’Università) che con le loro intuizioni, e con la loro ricerca, il loro lavoro e il loro approfondimento, hanno dato importanti spunti per quella che potrebbe essere la sistemazione finale dell’area, intitolata al generale Anders, adiacente alla chiesa della Coraglia.