ENRICO AGNESSI
Cronaca

Arriva l’ok della Regione "La discarica Tre Monti accoglierà i detriti lasciati dall’alluvione"

Sono 150mila tonnellate di materiali di scarto provenienti dai territori colpiti. Il sindaco Panieri: "L’impianto verrà chiuso definitivamente entro il 2024".

Arriva l’ok della Regione  "La discarica Tre Monti  accoglierà i detriti  lasciati dall’alluvione"

Arriva l’ok della Regione "La discarica Tre Monti accoglierà i detriti lasciati dall’alluvione"

di Enrico Agnessi

Via libera della Regione al contestato progetto di completamento del terzo lotto della discarica Tre Monti. Dopo la restituzione degli atti da parte del Governo, che ha ritenuto di non doversi esprimere sul parere (negativo) della Soprintendenza belle arti e paesaggio, a seguito del quale il piano della sopraelevazione era stato bloccato, è arrivata la conclusione del procedimento con la chiusura dei lavori della Conferenza dei servizi. Nei prossimi giorni, nell’impianto di via Pediano verranno portati principalmente i rifiuti urbani indifferenziati generati dall’emergenza alluvionale, stimati in 150mila tonnellate. "Ma l’iter l’avremmo mandato avanti comunque – spiega l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo, rispondendo al leghista Daniele Marchetti –. Siccome quella discarica avrebbe dovuto ricevere rifiuti speciali, abbiamo fatto una scelta di campo. E abbiamo messo in delibera che il gestore deve portare lì i rifiuti degli alluvionati. Rispetto al piano industriale di Hera, una scelta di carattere pubblico".

Negli stessi minuti in cui Priolo risponde a Marchetti, la Regione ribadisce il concetto anche fuori dall’Aula. "La chiusura del lungo iter amministrativo risponde ora anche alla necessità di dare una soluzione rapida ed efficace alla grave criticità dello smaltimento dell’enorme quantitativo di rifiuti indifferenziati generati dall’emergenza – avvertono da viale Aldo Moro –. Saranno garantiti il piano di sorveglianza sanitaria da parte dell’Ausl e il monitoraggio ambientale da parte di Arpae". Da tempo il Comune ha fatto sapere che, accantonato il vecchio progetto di estensione dell’impianto per ulteriori 1,5 milioni di tonnellate di rifiuti, la sopraelevazione del terzo lotto può portare sui Tre Monti al massimo altre 200mila tonnellate di spazzatura in 18 mesi. Linea che oggi viene sposata anche dalla Giunta Bonaccini.

"Alla chiusura definitiva dell’impianto, già stabilita entro dicembre 2024, la Regione lavorerà insieme al Comune per la realizzazione di un parco fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile – concludono da viale Aldo Moro –, come auspicato dall’Amministrazione comunale e in linea con gli obiettivi regionali di sostenibilità".

Al sindaco Marco Panieri e all’assessora all’Ambiente, Elisa Spada, il compito di fare i conti della sopraelevazione. "I circa 2 milioni di euro destinati al Comune saranno impiegati prevalentemente per la sicurezza del territorio, la mitigazione del dissesto idrogeologico, la gestione dei corsi d’acqua e la manutenzione della rete stradale, così da potenziare la necessaria politica di prevenzione – avvertono –. Coquesto processo, che permetterà di risolvere in tempi rapidi la criticità dei rifiuti, evitando anche una potenziale emergenza igienico-sanitaria e di sicurezza, poniamo fine per sempre alla storia della discarica Tre Monti".