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2 apr 2022

Asta di beneficenza per sostenere i profughi

Le associazioni Never give up e Bof mettono in vendita un cimelio sportivo: una maglia appartenuta alla Mercatone Uno all’epoca di Marco Pantani

Due realtà imolesi scendono in campo per aiutare i profughi ucraini accolti sul territorio. Si tratta della ‘Never Give Up – Memorial Nicola Ussia’, manifestazione nata nel 2015 con l’obiettivo di sensibilizzare e divulgare la prevenzione delle malattie cardiovascolari, e dell’Associazione Bof impegnata a più riprese in ambito solidale al fianco di No Sprechi. Idea che vince non si cambia e le modalità per aiutare i rifugiati ospitati da qualche settimana in area circondariale, dopo la rapida fuga dalle zone di guerra, seguono sempre la scia delle aste benefiche.

"Mi ha contattato qualche tempo fa l’amico Matteo Baldissarrri, titolare dell’azienda Handmade e membro della Federazione Ciclistica Italiana all’interno del direttivo della Regione Emilia Romagna, per donarmi alcuni oggetti provenienti dal mondo dello sport – racconta Antonio Ussia, consigliere comunale di maggioranza a Imola e anima di Never Give Up -. E’ stato il mio direttore sportivo quando correvo per la Ciclistica Santerno e non ha perso la volontà di tendere la mano al prossimo. Specie a chi si trova in difficoltà". Tra i cimeli, una chicca davvero speciale capace di attirare l’attenzione di collezionisti ed appassionati. "Una maglia della squadra Mercatone Uno nella quale militava il grande Marco Pantani – continua –. Un pezzo di storia del ciclismo mondiale legato al nostro territorio, visto che la compagine aveva il suo quartier generale a Imola e frequentava assiduamente anche Dozza".

La maglia verrà messa all’asta nei prossimi giorni sul portale web specializzato Charity Stars (www.charitystars.com). "L’intero ricavato dalla vendita sarà utilizzato per aiutare i profughi ucraini che si trovano in città e negli altri comuni del circondario – specifica Ussia –. Sono già più di 200, infatti, le persone accolte a Imola. E’ importante favorire la loro integrazione nella nostra società. La cifra verrà devoluta, quindi, ad un’associazione locale che si occupa proprio di questi aspetti". Raggiante anche Matteo Baldissarri, generoso donatore dei ricercati pezzi: "Felice di contribuire a questa idea di Ussia – conclude -. Tra le essenze dello sport c’è anche l’altruismo, non voltiamo le spalle a chi soffre".

Mattia Grandi

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