Una delle auto finite nel mirino
Una delle auto finite nel mirino

Imola, 30 maggio 2019 - E il pomeriggio imolese si tinse di giallo. E’ caccia al ‘serial killer’ dei pneumatici, che lunedì pomeriggio, intorno alle 15, ha fatto strage di gomme in viale XXIV Maggio.

A decine, secondo i testimoni e le vittime - scatenatesi sui social –le auto danneggiate, ma poche, anzi pochissime le denunce presentate fino a ieri alle forze dell’ordine: solo una al commissariato di Polizia. «Hanno squarciato una gomma dell’auto aziendale di mio marito – ci racconta la moglie della vittima – una Volkswagen Passat. A farcelo notare – prosegue -, un nostro vicino di casa, che dice di aver visto una persona dal giubbotto nero, armata di coltello, aggirarsi fra le macchine parcheggiate e forarne le gomme»

Riavvolgendo il nastro fino all’altro giorno: non si era fatto attendere il sopralluogo dei carabinieri di Imola, che avevano preso in esame tra autovetture. La più colpita, una Lancia Y, trovata con tre gomme a terra; stessa sorte per una Fiat Panda, con i due pneumatici anteriori squarciati, e infine un’Audi A6, con ‘solo’ una gomma forata.

Gli uomini dell’Arma si sono poi adoperati per rintracciare i proprietari dei veicoli – tutti residenti in zona – nelle loro abitazioni, ma nelle ore successive al misfatto non sono riusciti a trovarli. Il bilancio ufficiale è quindi di quattro auto colpite; ma come già detto i mezzi coinvolti sarebbero diversi: «Ho subito danni a entrambe le mie auto – racconta un’altra residente – Siamo tutelati poco come cittadini, alcune zone cruciali della città, proprio come la nostra (adiacente alla stazione dei treni), avrebbero bisogno di telecamere di sorveglianza».

«Ho sentito di alcuni miei vicini con addirittura quattro macchine danneggiate – aggiunge Alfredo Esattore, anche lui con le vetture colpite dal ‘killer’ – Io me la sono ‘cavata’ con due; ma avevo appena messo le gomme estive nuove e ora sono squarciate, irrecuperabili: mi toccherà ricomprarle. Forse le telecamere ci potrebbero aiutare, almeno per recuperare i danni».

Dopo il passaggio del killer delle gomme, i residenti di via XXIV Maggio, una zona descritta dai più come «tranquilla», ma non di certo «nuova a episodi di questo genere», invocano l’arrivo dell’occhio elettronico. Il consiglio delle forze dell’ordine resta chiaramente quello di non limitarsi alle sole segnalazioni tramite i social, ma per quanto possibile sporgere denuncia, o anche solamente fare presente loro il fatto, se non direttamente interessati.