ENRICO AGNESSI
Cronaca

Imola, un Baccanale di cibo e vino. “Ecco il format che spinge il Pil”

Da oltre 30 anni la manifestazione enogastronomica è l’asso del marketing territoriale della città

Al centro, il sindaco di Imola Marco Panieri alla presentazione dell’edizione in corso del Baccanale

Al centro, il sindaco di Imola Marco Panieri alla presentazione dell’edizione in corso del Baccanale

Imola (Bologna), 8 novembre 2023 – Cibo e vino come tratti distintivi di un territorio; l’enogastronomia che spinge l’economia locale. Il tutto grazie a un marchio che, pur cambiando declinazione e veste grafica a ogni edizione, è riconoscibile da oltre trent’anni. È un piccolo gioiello non solo culturale, ma anche di marketing territoriale, il Baccanale di Imola. Nella città conosciuta in tutto il mondo per il suo autodromo, l’evento si avvia alla conclusione dopo quasi tre settimane tra menù a tema in 38 ristoranti, degustazioni in piazza e show di cucina.

"È andata bene, i locali si sono riempiti e non possiamo che essere soddisfatti", commenta l’assessore alla Cultura, Giacomo Gambi. Funziona così: ogni anno Comune, ristoratori e associazioni di categoria scelgono un tema (quest’anno era ‘mediterraneo’, inteso come aggettivo) al quale dedicare antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. E la gente fa la fila per correre (anche da fuori città) ad assaggiare creazioni uniche che spesso durano solo il tempo della manifestazione, contribuendo a far crescere i fatturati delle attività locali. Ogni anno viene scelto un illustratore per disegnare l’immagine dell’evento; e si assegna il Garganello d’oro a personaggi o enti che si sono distinti nella promozione della cultura del cibo. Completano il quadro un centinaio di eventi tra mostre, dibattiti e laboratori.

«Il Baccanale è capace di coinvolgere la cultura e le nostre eccellenze enogastronomiche", rivendica Marco Panieri, sindaco della cittadina romagnola. Più che un evento, un format. Anticipato quest’anno da un’anteprima di primavera (con più iniziative all’aria aperta) che verrà riproposta anche nel 2024. Prima c’è però da chiudere alla grande l’edizione 2023 dell’evento. Ed ecco che l’aspetto economico, con la valorizzazione della filiera in grado di generare Pil sul territorio, torna protagonista. L’ultimo weekend del Baccanale coincide infatti con il ‘Banco d’assaggio dei vini e dei prodotti agroalimentari dell’Imolese’ e ‘Olimola’. Venerdì, sabato e domenica l’autodromo ospiterà le due manifestazioni. Per il ‘Banco d’assaggio’ sono state selezionate oltre cento etichette presentate dalle aziende produttrici della zonazione Doc Colli d’Imola e di Albana dalle varie sottozone della Romagna. ‘Olimola’ proporrà invece presentazioni e degustazioni guidate.

«Anche quest’anno il Baccanale è un’occasione per mettere in risalto l’importanza della nostra agricoltura che, pur duramente colpita da alluvione e frane, cerca di resistere e dimostra come l’eccellenza della nostra cucina dipenda anche dall’eccellenza dei prodotti utilizzati – sottolinea l’assessore ad Agricoltura e Sviluppo Economico, Pierangelo Raffini –. Mettiamo in mostra più di 100 etichette di qualità della nostra viticoltura, mentre con l’olio sosteniamo e diamo visibilità a una filiera relativamente recente nel circondario, ma che sta crescendo a ritmi elevati".