Bacchettata ai sindaci. Figliuolo: "Le polemiche?. Sono uno schiaffo a chi si impegna"

Il confronto con gli amministratori locali di Medicina e Castel Guelfo. Il primo cittadino Claudio Franceschi chiede attenzione per l’agricoltura. .

Bacchettata ai sindaci. Figliuolo: "Le polemiche?. Sono uno schiaffo a chi si impegna"

Bacchettata ai sindaci. Figliuolo: "Le polemiche?. Sono uno schiaffo a chi si impegna"

"A volte si legge di tutto sui giornali e a me dispiace, in particolare, che a portarle all’attenzione siano pubblici amministratori. I quali, probabilmente, hanno più voglia di fare polemica che di rimboccarsi le maniche". Il commissario alla ricostruzione post-alluvione, Francesco Paolo Figliuolo, è tornato ieri in Emilia-Romagna (doppia tappa nel circondario con sopralluogo prima a Medicina e poi a Castel Guelfo) e ha bacchettato i sindaci.

Lo sfogo di Figliuolo è partito soprattutto dalle critiche per i rimborsi privati che ancora non sono arrivati. "Quando si porta un’ordinanza in registrazione alla Corte dei conti bisogna fare il perimetro finanziario – sottolinea il commissario –. Se le polemiche arrivano da qualcuno che è stato insieme a noi a costruire questa ordinanza, sembra quasi uno schiaffo a chi si impegna. Il rimborso arriva a coprire la totalità del danno asseverato, dimostrato e riconosciuto, con una dinamica da 20mila euro subito, poi 40mila, poi ulteriori in funzione delle risorse".

Figliuolo ha poi ricordato i fondi già messi a disposizione, soprattutto per i lavori di somma urgenza, per il piano di difesa (ovvero per i cantieri sui fiumi) e per quello relativo al ripristino della viabilità che proprio questa settimana ha stanziato oltre 50 milioni per il circondario imolese. "Noi tra il 2023 e il 2024, con piccola appendice nel 2025, abbiamo messo quasi 1.500 milioni – rivendica il commissario alla ricostruzione post-alluvione –. Ora gambe in spalla, bisogna spenderli bene".

Ad accogliere Figliuolo in Emilia-Romagna, dove mancava dal 26 settembre, anche il sindaco Marco Panieri, nella veste di vicesindaco metropolitano, e i primi cittadini di Medicina e Castel Guelfo, Matteo Montanari e Claudio Franceschi.

"Qui sono state colpite soprattutto le aziende agricole, che non sono riuscite a raccogliere quasi nulla in alcune zone del lavoro di un anno – ricorda Montanari –. Ora si apprestano a spendere altri soldi per la prossima campagna. Dobbiamo dare loro garanzie, quindi. Danni pubblici? Da noi verranno recuperati con 1,5 milioni arrivati con le ultime ordinanze", tra strade e ponti in particolare.

E Franceschi: "Grazie al generale, questa giornata è un segno di vicinanza importante. Rappresento il tavolo agricolo del circondario imolese, il nostro settore ha davvero sofferto molto con gli allagamenti. Chiedo quindi : raccomanda il sindaco di Castel Guelfo– un’attenzione particolare, anche se non solo all’agricoltura. Servono contributi al 100%, altrimenti le aziende chiudono. E serve intervenire sulle frane, la nostra altra grande fragilità. Dobbiamo essere tutti veloci e pragmatici".