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3 apr 2022

Bcc e San Giacomo unite per la solidarietà

La Banca di credito cooperativo della Romagna occidentale sostiene l’attività dell’Oratorio. Don Tagariello: "Così aiutiamo i giovani"

Solidarietà verso gli altri, ma anche un contributo a elevare la qualità della vita degli stessi volontari. Le attività messe in campo dall’Oratorio di San Giacomo valgono doppio.

"Il nostro obiettivo è operare per fare del bene a noi stessi e agli altri – ricorda don Beppe Tagariello, da anni guida fisica e spirituale dell’Oratorio di San Giacomo –. In momenti come questi, dove vengono a mancare punti di riferimento, il fatto di potere condividere momenti della propria vita con altre persone o con giovani della stessa età ha un valore che va al di là delle stesse cose che si fanno. Organizzare uno spettacolo teatrale, un concerto, oppure una raccolta di fondi per Bukavu ci permettono di vivere meglio la nostra vita, facendo cose che possono aiutare anche gli altri".

Lo sa bene anche la Bcc della Romagna Occidentale, che da anni sostiene tali iniziative. "Don Beppe e l’oratorio di San Giacomo sono da tempo un punto di riferimento per il mondo giovanile e della solidarietà - sottolinea Luigi Cimatti, presidente della Bcc Romagna Occidentale -. Ragazzi e ragazze trovano un luogo dove poter esprimere la propria personalità e, nello stesso, tempo, condividere con dei coetanei i problemi tipici della giovane età, aggravati in questi anni da una pandemia che ci ha costretti a lunghi periodi di vita reclusa e di percorsi formativi caratterizzati da una didattica a distanza che per molti è stata devastante".

L’oratorio di San Giacomo, che vanta oltre 30 anni di vita, è un luogo speciale, dove le iniziative si susseguono senza soluzione di continuità, una sorta di crocevia con centinaia di giovani che si incontrano, stanno insieme, fanno, si perdono per poi ritrovarsi. Un luogo che ha un cuore pulsante sempre aperto agli altri e ai bisogni di ogni tipo.

Così nascono le iniziative finalizzate al progetto che l’oratorio sostiene in Congo, a Bukavu. Oppure le attività teatrali che si susseguono dal 1996. San Giacomo è poi legato anche a doppio filo con la casa di accoglienza ‘Anna Guglielmi’, una cooperativa sociale che dal 1987 offre accoglienza alberghiera alle famiglie che devono assistere per lunghi periodi i loro cari ricoverati e a coloro che effettuano terapie in day hospital nella struttura ospedaliera di Montecatone.

"Le banche del territorio – conclude don Tagariello – sono importanti perché restano a contatto con la gente. Mostrano una forte attenzione al sociale e sono consapevoli dei punti deboli della loro comunità e, quindi, ciò che fanno è di grande aiuto. Grazie a questi contributi ci possiamo permettere tante attività che danno continuità al rapporto con questi giovani e, soprattutto, possiamo farle in modo gratuito".

red. cro.

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