Imola, 7 febbraio 2017–La viabilità del primo tratto di via Selice è destinata a tornare all’antico, accontentando così i residenti della zona e accogliendo anche l’istanza bipartisan delle forze politiche locali. Nel piano triennale delle attività di Con.Ami c’è infatti il restyling del complesso Beccherucci, edificio di proprietà del Consorzio e attuale sede di Innovami, della partecipata Bryo e di Sis.Ter. Un pacchetto di lavori da 2,5 milioni, al termine dei quali si potrà riaprire la strada a quel doppio senso di marcia in vigore fino a pochi anni fa: una piccola parte (50mila euro) sono già in corso; altri 200mila euro verrano investiti invece nel 2017, mentre la quota rimanente della spesa fa riferimento al 2018-2019.

«L’obiettivo resta quello di continuare nella ristrutturazione dell’immobile - recita il documento presentato ieri sera in commissione - rispondendo anche ad un vincolo posto dal Comune: riaprire la via Selice nel doppio senso di marcia e quindi anche ai veicoli che procedono in direzione nord». Il motivo è noto: da quando è stato disposto il senso unico, nel tentativo di limitare il numero degli incidenti, il traffico delle auto è drasticamente calato. Con ovvie ripercussioni sul giro di affari delle attività della zona e, secondo alcuni, anche sulla sicurezza e il degrado dell’area. Ecco dunque spiegata l’accelerazione, come detto auspicata da molti.

«Il complesso Beccherucci è diventato negli ultimi anni la ‘casa delle partecipate’ del Con.Ami - ricordano dal Consorzio -, in quanto avendo l’area cortiliva adiacente la sede di via Mentana ne rappresenta la naturale zona di espansione. Si tratta di una proprietà che ha grandi potenzialità, dato che l’assetto urbanistico consentirebbe di demolire l’immobile e ricostruirlo, realizzando anche parcheggi interrati».

Nel piano triennale di Con.Ami, nel quale trova spazio anche l’arrivo di una nuova farmacia in via Marconi (zona stazione) e dell’isola ecologica nel quartiere Montericco, confermati anche gli impegni per l’ampliamento (eventuale) della discarica e la costruzione della caserma dei Vigili del fuoco, in ballo ormai da anni tra investimenti e contenziosi con l’ex ditta incaricata di portare avanti i lavori. «Chiuse alcune pendenze giudiziarie derivanti dalla realizzazione di inidonei pali di fondazione che hanno riportato in pieno possesso del Consorzio l’area - ricostruiscono da via Mentana -, si sono ripresi i rapporti con il ministero dell’Interno, che ha nuovamente manifestato interesse per l’opera».

Il nuovo obiettivo è «realizzare un fabbricato di dimensioni ridotte rispetto ai progetti iniziali, sempre nell’area di via Lasie, che possa essere preso in affitto dal ministero a costi inferiori - concludono dal Con.Ami -. Raggiunto un accordo si procederà con la progettazione e successivamente si pubblicherà un nuovo bando per l’affidamento dei lavori».