Il piccolo vagava da solo in piazza
Il piccolo vagava da solo in piazza

Imola, 9 gennaio 2019 - Un bimbo a piedi nudi, con indosso soltanto il suo pigiama, ha preoccupato non poco gli abitanti di piazza Mirri. Tutto è iniziato intorno alle quattro del pomeriggio di lunedì scorso, quando alcune persone hanno avvistato un bambino, di un anno e mezzo di età, che vagava da solo in piazza. Era spaesato, intimorito, e si copriva il viso con la manina. Una situazione alquanto strana che, in pochi minuti, ha fatto radunare una dozzina di persone. Un bimbo sconosciuto, un angioletto nero, che probabilmente aveva perso di vista i suoi genitori.

Questa l’idea balenata nella mente di chi cercava una soluzione. Neanche il tempo di studiare un piano di azione che una volante del Commissariato di Polizia è giunta sul posto. Gli agenti hanno subito preso in custodia il piccolo affidandolo a una donna residente in uno stabile della piazza per tenerlo al caldo durante le ricerche.

Immediatamente dopo aver trovato riparo per il bambino, i poliziotti hanno iniziato a perlustrare la zona. I piedi del bimbo non apparivano particolarmente graffiati o feriti, per cui è apparso subito ovvio che i genitori o l’abitazione fossero nei paraggi.

In realtà il sopralluogo non ha dato esito positivo in brevissimo tempo, poiché solo dopo aver percorso circa 100 metri gli agenti sono riusciti a individuare quella che poi sarebbe stata identificata con certezza come la casa del bambino. Un portone aperto, l’unico nella zona, ha messo in allarme i poliziotti che sono entrati e hanno raggiunto il primo piano dell’edificio, dove hanno trovato una porta d’ingresso semiaperta. Entrando, hanno subito trovato i permessi di soggiorno di due bambini: quello del bimbo smarrito e un altro appartenente al fratellino più grande.

Le tessere erano a portata di mano, nel salotto, in un’abitazione decorosa, pulita e ordinata. Proprio mentre gli agenti si accingevano a trovare altri elementi utili, la madre dei due bambini è tornata a casa con il figlio più grande. Tanto lo sgomento e la paura della donna nel non trovare a casa il suo bimbo e, al suo posto, i poliziotti.

Ricostruendo i fatti, il piccolo, rimasto solo a casa in attesa della mamma uscita per ritirare da scuola il fratello, avrebbe aperto il portone aiutandosi con una sedia posizionata sotto il citofono. Un click sul pulsante e la porta d’ingresso non chiusa a chiave, e facilmente apribile, avrebbero consentito al bambino di uscire e di fare una passeggiata solitaria.

Un grosso pericolo scampato grazie all’intervento dei poliziotti che, dopo aver riconsegnato il figlio alla madre, hanno dovuto denunciare quest’ultima, una donna nigeriana regolare sul territorio italiano, per abbandono di minore.